Domani la sesta Campagna nazionale Anap contro l'Alzheimer

Previsto un incremento di costi per le demenze pari a 203 milioni di euro all'anno. Nel 2012 in Italia speso lo 0,73% del Pil per le demenze senili

Roma, (Zenit.org) | 296 hits

Secondo un'elaborazione dell'Ufficio studi di Confartigianato in Italia ci sono 409 mila anziani (65 anni e oltre) colpiti da demenza. I costi del disordine mentale dovuto alla demenze nel 2012 sono ammontati ad 11.439 milioni di euro, pari allo 0,73% del Pil. Si prevede inoltre che il processo di invecchiamento della popolazione porterà ad un incremento di questa spesa stimata in 203 milioni all'anno (a valori 2012). Alzheimer e demenze senili rappresentano le malattie croniche maggiormente invalidanti: 8 su 10 anziani colpiti sono disabili (78,6%); vi è presenza di disabilità per il 72% degli uomini colpiti e per l'84% delle donne. In più si evidenzia come l'Alzheimer e le demenze senili generino una elevata pressione anche sulla domanda di servizi ospedalieri. Nel 2010 il tasso di ospedalizzazione per disturbi mentali senili è stato di 66,2 dimissioni ogni 100.000 abitanti. I tassi più elevati sono stati registrati in Liguria con 116,4, Provincia Autonoma di Bolzano con 104,6, Emilia-Romagna con 92,4 Lazio con 86,1 e Provincia Autonoma di Trento con 84,2.

Domani, sabato 6 aprile, tornano nelle principali piazze italiane i gazebo informativi sulla malattia d'Alzheimer dell’Associazione nazionale anziani e pensionati (Anap) e dell’Associazione nazionale comunità sociali e sportive (Ancos) di Confartigianato Persone che daranno vita alla sesta campagna “Senza ricordi non hai futuro, non permettere all’Alzheimer di cancellare il tuo domani”. All’interno dei gazebo si potranno compilare questionari contenenti domande sulle proprie abitudini nutrizionali, su aspetti sociali e psicologici di ognuno che, come spiega Giampaolo Palazzi, presidente dell’Anap, «saranno inviati al Dipartimento di scienze cardiovascolari, respiratorie, nefrologiche e geriatriche dell’Università La Sapienza, nostro partner in questo progetto scientifico, che li inserirà in un apposito data base grazie al quale si potrà elaborare uno studio medico-statistico sui principali fattori di rischio che favoriscono l’insorgere dell’Alzheimer».

La sesta Giornata nazionale per la prevenzione dell’Alzheimer è organizzata in collaborazione con la Croce rossa italiana, con il Dipartimento di scienze cardiovascolari, respiratorie, nefrologiche e geriatriche dell’Università La Sapienza di Roma, con la Federazione italiana medici geriatri (Fimeg), e, a livello territoriale, con numerose altre associazioni di volontariato. Inoltre quest’anno, grazie alla collaborazione con l’Istituto De Ritis, verrà distribuito materiale informativo anche sulla corretta alimentazione.