Don Bruno Nicolini, un sacerdote che ha mostrato la vera fede in Gesù Cristo

Il cordoglio della Diocesi di Roma per la scomparsa del fondatore dell'Opera Nomadi e del Centro Studi Zingari, Cappellano per la pastorale dei Rom

| 1039 hits

ROMA, sabato, 18 agosto 2012 (ZENIT.org) - «Un uomo delicato nei modi e forte nello spirito. È facile parlare degli ultimi, Don Bruno si è fatto ultimo con gli ultimi: ha vissuto con loro, ha tradotto in pratica le parole del Vangelo "quello che farete al più piccolo dei miei fratelli lo avrete fatto a me"».

Così monsignor Enrico Feroci, direttore della Caritas di Roma, ricorda Don Bruno Nicolini, il sacerdote del clero romano scomparso oggi.

«Con gesti significativi, più eloquenti di tanti discorsi, ha rotto le barriere del pregiudizio e della condanna facile e si è spinto in avanti perché i rom, i sinti e i camminanti - tutti coloro che vengono superficialmente indicati come "nomadi" - potessero crescere nella conoscenza della realtà umana e anche nella conoscenza del Vangelo. In sintesi, è stato per la Diocesi di Roma, un sacerdote che ci ha mostrato la vera fede in Gesù, perché ha ascoltato la sua parola e l'ha messa in pratica».

Don Bruno, fondatore dell'Opera Nomadi prima e del Centro Studi Zingari successivamente, ha svolto la sua missione tra le popolazioni rom della Capitale come Cappellano per la pastorale dei Rom, Sinti e Camminanti.

Fin dal suo arrivo a Roma dalla diocesi di origine in Alto Adige, don Bruno Nicolini ha collaborato intensamente con Don Luigi Di Liegro e la Caritas diocesana nelle opere di assistenza e promozione per i rom che vivono negli accampamenti. Per loro ha anche realizzato la prima Cappella all'aperto, presso il Santuario del Divino Amore, dedicandola al Beato Zeferino. Per la sua opera, nel 2008, è stato insignito del Premio Campidoglio per la solidarietà.

«Preghiamo affinché la testimonianza di don Bruno ci accompagni in un momento così particolare per l'integrazione dei rom e la sua opera sia un riferimento per tutti coloro che si impegnano per il loro inserimento» ha dichiarato monsignor Enrico Feroci.

Le esequie del sacerdote si sono svolte oggi, 18 agosto, alle ore 11.30, presso la Basilica di Santa Maria in Trastevere. La cerimonia è stata presieduta da monsignor Matteo Zuppi, vescovo ausiliare per il settore centro della Diocesi di Roma.