"E adesso spuntano anche i tagli alle detrazioni!"

Il Forum delle Associazioni Familiari contesta l'ultima misura del governo

Roma, (Zenit.org) | 419 hits

L’ulteriore probabile taglio alle detrazioni annunciato dal governo entro il prossimo mese, ha suscitato la netta opposizione da parte del Forum delle Associazioni Familiari.

“Dopo il nulla portato dalla legge di stabilità alle famiglie italiane, dopo il pasticciaccio brutto della nuova tassa municipale e dopo il nuovo Isee ora fa la sua comparsa un ulteriore taglio alle detrazioni da applicare entro gennaio 2014 se non saltano fuori 500 milioni di euro”, si legge in un comunicato del Forum.

“E noi ci troviamo a gridare: via le mani dalle tasche delle famiglie!”, ha commentato Francesco Belletti, presidente del Forum. “Le nuove detrazioni, particolarmente odiose, andrebbero  a tagliare sostegni ai disabili, assegni familiari, detrazioni delle spese mediche… E colpirebbero da subito, mentre i tagli ai finanziamenti dei partiti cominceranno, forse, nel 2016 o nel 2017. Ma contano di più i partiti o le famiglie?”.

“Ma chi li ha fatti saltare, i conti pubblici, le famiglie o la politica?  - prosegue Belletti  -. Chi ha provocato questo ennesimo buco? Le famiglie o tutti quegli interessi locali che nottetempo, grazie ad un parlamentare o ad un burocrate compiacente, riescono ad infilare, tra le pieghe delle leggi di stabilità, il piccolo intervento per il proprio interesse particolare?”.

“E ci vengono a toccare le detrazioni in un Paese dove i servizi sociali sono diventati molto meno esigibili di una vincita al Superenalotto. Stiamo diventando il Paese dei giochi, dell’azzardo e dei balocchi di Stato, anziché il Paese dei diritti sociali! Salvo poi finanziare gli interventi contro la povertà. Ma ci piacerebbe non diventarci, poveri!”

“Siamo anche stufi di vedere che, in ultima analisi, la politica sembra considerare queste detrazioni – così come la spesa sociale – un ingiusto regalo alle famiglie e ai cittadini, che prima o poi bisognerà togliere, per risanare i conti pubblici”.

“Basta clausole di salvaguardia che mettono le mani nelle tasche delle famiglie, con aumenti automatici dell’Irpef e con tagli lineari alle detrazioni: è una medicina che abbiamo già bevuto, e non è stata solo amara per le famiglie, ma ha anche quasi ucciso il paziente Italia - conclude Belletti - Giù le mani dalle detrazioni: ogni pazienza ha un limite”.