E' tempo di curarsi dall'infarto spirituale!

La grazia che ti cambia dentro, c'è per tutti, nel ravvedimento

Catanzaro, (Zenit.org) Egidio Chiarella | 781 hits

Un “terremoto interiore” è avanzato gradualmente, per tanti anni, fino al centro del mio cuore, provocando un grave infarto spirituale, per troppo tempo da me sottovalutato. Come uomini non rinunciamo a cercare i più grandi specialisti per un nostro problema fisico!  Siamo disposti ad andare sino alla fine del mondo, pur di individuare un rimedio opportuno. L’ho fatto anche io con successo qualche anno addietro. Non siamo però pronti a curare, perché ce ne vergogniamo, non dico  una piccola fibrillazione spirituale del nostro cuore, che a volte una semplice preghiera potrebbe sistemare, ma nemmeno un infarto spirituale mortale. Eppure la grazia è per tutti! Non ci sono esperti o privilegiati in questa direzione. La fede è personale, il viaggio verso Dio ha sentieri diversi che, alla fine, conducono sempre all’unica certa verità del vecchio Gesù, che diventa all’improvviso, cercandolo, la novità assoluta della nostra vita. Questo è quanto successo a me!

Mi stavo perdendo, non per la posizione sociale ed economica, ma per la mia dipendenza ad uno stile di vita lontano dal vangelo nella sua sconvolgente verità. Da cattolico praticante ho bleffato con me stesso e con Dio. Ho occupato sempre le prime file dei santuari. Potevo di sicuro rimanervi, ero nella norma, anzi venivo catalogato tra i rappresentanti delle istituzioni provenienti dal cosiddetto mondo cattolico. Per essere fuori dalla Parola di Dio non certo bisogna solo rubare o ammazzare, perché questo non l’avrei mai fatto comunque! Si è fuori da essa anche quando accorgendoti, al di là del ruolo personale, che in una comunità proiettata solo sul benessere materiale e sugli effetti speciali tutto procede verso la deriva, tu resti con modi impeccabili all’esterno a prestare, anche se indirettamente, la tua copertura individuale. Ma la grazia che ti cambia dentro, dicevo prima, c’è per tutti, nel ravvedimento! Da professore di lettere mi sovviene un passo bellissimo, anche se estremo, dei Promessi Sposi del cattolico Manzoni, dove si racconta della conversione dell’Innominato, a riprova che niente è impossibile al Signore. Nessuno avrebbe creduto a quest’uomo pericoloso e contro Dio, solo il cardinale Borromeo lo accoglie e lo salva. C’è bisogno sempre di qualcuno che curi l’infarto spirituale, prima che sia troppo tardi. Bisogna perciò saper invertire la rotta e cercare aiuto! Io l’ho fatto! Avevo il cuore a pezzi! La paura nelle vene! L’incertezza nei miei passi! La sguardo smarrito. Si può certo bussare a diverse porte!

Dentro di me temevo forse che nessuno mi avrebbe offerto vera ospitalità, specie tra coloro che avevo sbeffeggiato dall’alto del mio populismo accattivante, per me insostituibile perché pieno di risultati invidiabili, anche se con il cuore, dal di dentro, infartuato! Una porta si aprì. Era quella di una piccola chiesa di periferia, nella quale non ero mai entrato in vita mia. Lì un sacerdote sorridente ed accogliente, che mi aspettava da tredici anni, nonostante lo avessi ignorato…; la meraviglia di tanta gente, per quella mia presenza. La mano di mia moglie serrata alla mia, tra sguardi sottecchi silenziosi! Iniziava per me un nuovo viaggio. La grazia del Signore mi apriva le braccia, affiorando lentamente dal mistero della mia esistenza. La paura scompariva; l’incertezza lasciava il posto alla prudenza, nella consapevolezza piena della realtà; l’infarto spirituale pian piano rientrava. Quel cardiologo dello spirito mi aveva evitato la morte interiore, consegnandomi la bussola per camminare sicuro sui Sentieri del Vecchio Gesù. Tutto questo traspare in ogni riga del mio ultimo libro. Gli anni di lavoro che ho trascorso nella scuola, in politica, nel sociale, nelle istituzioni comunali e regionali, con ruoli anche di grossa responsabilità, non vengono certo cancellati, ma riletti da un’altra prospettiva. Una condizione particolare che mi  stimola invece a continuare, pur se da un’altra postazione, a dare un mio contributo di chiarezza, responsabilità, partecipazione, ad un vero processo di crescita della comunità in cui vivo. La crisi senz’altro economica e sociale, affonda le radici in un crollo spirituale dell’uomo senza precedenti! È qui che bisogna incidere, ognuno con i propri talenti e dal ruolo che rappresenta nelle istituzioni, nelle professioni, nella famiglia, nelle relazioni quotidiane, senza rubare, come denuncia Papa Francesco, la speranza ai giovani, spesso pesantemente illusi e poi abbandonati a se stessi.  Senza la loro freschezza non c’è un vero futuro! Di una cosa sono oggi certo: Il vero cambiamento, con al centro la dignità dell’uomo e la sua libertà, si può trovare solo Sui sentieri del vecchio Gesù! Un vecchio amico che non tradisce mai e che rimane per sempre la novità più bella e attraente di ogni singolo uomo, qualsiasi sia il suo progetto di vita, confermando di essere Anche l’unico specialista celeste nel guarire gli infarti spirituali!

Chi volesse contattare l’autore può scrivere al seguente indirizzo email:  egidio.chiarella@libero.itPer ulteriori informazioni: www.egidiochiarella.it

* Si avvisano i gentili lettori che nelle librerie è possibile chiedere il volume del prof. Chiarella “Sui sentieri del vecchio Gesù”, edito If-Press di Roma. Il libro raccoglie i pezzi di un anno pubblicati su Zenit,  con alcuni articoli inediti; la prefazionedi Mons. Costantino di Bruno (Lettera al vecchio vangelo); la conclusione di Padre Paolo Scarafoni, LC (Cristo al centro) e la presentazione del Dr. Antonio Gaspari (Zenit).

Scheda libro: http://bit.ly/1giEzlP