Eccezionale ritrovamento a Santa Marinella

La Madonna più antica della località marittima laziale riappare davanti all'abitazione di papa Pio XII

Roma, (Zenit.org) | 504 hits

Nel corso di alcuni lavori murari, il crollo improvviso di una parete di foratini ha riportato alla luce una pregevole scultura di una Madonna con Bambino in stucco romano di colore celeste, in quella antica Chiesetta – oggi abitazione privata – che si affaccia su Lungomare Marconi, accanto all’Hotel Le Najadi: si tratta della più antica scultura di Madonna mai ritrovata a Santa Marinella, e con lo sguardo rivolto verso il villino di Papa Pio XII. Il prof. Livio Spinelli - che sta realizzando una pubblicazione su questo eccezionale ritrovamento - ci racconta:

Abito a Santa Marinella sulla via Aurelia, di fronte alla villetta liberty della famiglia Pacelli, che a sua volta si affaccia su quella singolare abitazione a forma di Chiesa, della seconda metà dell’800, dove - come mi raccontava mia zia - abitavano mons. Giuseppe de’ Bisogno e il suo Segretario mons. Francesco di Paolo Cassetta, entrambi Camerieri Segreti di Papa Pio IX.

Fin da piccolo dunque Eugenio Pacelli con la sua famiglia era solito trascorrere le sue vacanze in uno dei punti più belli e salubri di Santa Marinella, dove anche il Re d’Italia - su consiglio del Prof. Francesco Valagussa, medico di corte e primario del Bambin Gesù - costruì una Villa per sua figlia Jolanda, che dopo una malattia polmonare venne in convalescenza a Santa Marinella e in virtù delle straordinarie caratteristiche climatiche di questa città,  guarì rapidamente.

Grazie alla signora Margherita, attuale proprietaria, ho potuto visitare gli interni dove si riconosce ancora il punto in cui era situato l’altare. Il caso ha voluto che risalissi al primo proprietario,  quando durante una ricerca di notizie su Santa Marina, eponima della mia città trovai un riferimento del Card. Masella “Romana beatificationis et canonizationis Pii Papae IX - nova positio super virtutibus” in cui è citata una dichiarazione resa - in qualità di TESTE – da Mons Giuseppe de’ Bisogno dei marchesi di Casaluce “nato a Napoli nel 1842, entrato nella carriera ecclesiastica e trasferito giovine a Roma”, Presidente delle cause di Canonizzazione, Cameriere Segreto di Sua Santità Papa Pio IX. Mons. de Bisogno, amico del Cardinale Teodolfo Mertel di Allumiere, trovò a Santa Marinella, in questa casa, un luogo e un  “approdo” ideale di ritiro, meditazione e scrittura dei suoi lavori.

I Pacelli avevano una amicizia di lunga data con i loro vicini, tanto che fu lo stesso mons. Francesco di Paolo Cassetta, Consigliere Spirituale del futuro Papa a ordinare sacerdote Eugenio Pacelli – nella sua cappella privata -  il 2 aprile 1899. La scultura della Madonna, attualmente sottoposta ad un restauro, è in attesa di poter tornare al suo posto.