Economia di comunione per superare la crisi

A LoppianoLab, il movimento dei Focolari propone una cultura e una pratica dell'economia del dono per superare la crisi

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di Antonio Gaspari

LOPPIANO, giovedì, 20 settembre 2012 (ZENIT.org) - “A differenza dell’economia consumistica fondata sull’avere l’economia di Comunione è l’economia del dare”.

In questa frase di Chiara Lubich, scritta sulle magliette dei giovani volontari di Loppiano Lab, è racchiusa il senso della Expo economica di Loppiano che si è aperta oggi, 20 settembre, al Polo Lionello Bonfanti. 

Una quattro giorni di incontri, dibattiti, seminari, laboratori, testimonianze, prove di collaborazione fra imprese, lavoratori, cittadini stage di giovani, prove di formazione universitaria e politica, insomma la società civile che si impegna e discute sul tema: “Italia Europa. Un unico cantiere tra giovani, lavoro e innovazione”.

In un momento dove le ombre della crisi sembrano cancellare la luce del sole, 50 aziende provano a costruire sinergie per produrre lavoro innovazione e futuro. 

LoppianoLab si presenta come la Convention delle aziende che fanno dell’Ecomonia di comunione una pratica quotidiana, con l’impegno a costruire una piattaforma comune di dialogo, progettazione e innovazione  per alimentare fiducia e speranza.

Prima del taglio del nastro, Eva Gullo, presidente della Economia di Comunione SpA (Polo Lionello Bonfanti) ha ribadito che “l’innovazione è la strada maestra per l’occupazione". Per questo motivo, ha proseguito, "i temi del lavoro e dell’innovazione avranno uno spazio privilegiato per l’avvio di nuovi progetti e investimenti con particolare attenzione ai settori delle fonti rinnovabili, dell’economia locale e dell’agricoltura”.

Anche Francesco Tortorella , 35 anni, presidente di Equivers, cooperativa equo-solidale che commercia borse e capi di abbigliamento in Brasile e Uruguay, è intervenuto raccontando che da LoppianoLab ha appreso "un modo più avanzato per relazionarsi con imprenditori e consumatori".

"Ristabilita la fiducia e condivise fraternamente le difficoltà è possibile - secondo Tortorella - creare una rete internazionale di economia di comunione, anche nel settore degli operatori di turismo responsabile".

Ispirata e promossa da Chiara Lubich, l’Economia di Comunione è un progetto che anima 800 imprese di tutto il mondo incentrato sulla persona umana, animata da una cultura economica improntata alla gratuità e alla reciprocità. 

A questo proposito Luigino Bruni coordinatore del progetto ha sottolineato che l’EdC "pone al centro la produzione ed il lavoro e non la speculazione e la rendita".

I principali promotori e sponsor di LoppianoLab sono il centro internazionale del Movimento dei Focolari di Loppiano; l’Istituto Universitario Sophia; il polo Lionello Bonfati ed il gruppo editoriale Città Nuova.