Eletto il nuovo Patriarca della Chiesa Ortodossa bulgara

Si tratta di Neofit, ex arcivescovo di Russe. L'elezione si è svolta il 24 febbraio a Sofia tramite votazione del Consiglio Elettorale della Chiesa Patriarcale

Czestochowa, (Zenit.org) Don Mariusz Frukacz | 1118 hits

L'ex arcivescovo di Russe, nel Nord-Est della Bulgaria, Neofit (68 anni) è diventato il nuovo patriarca ortodosso di Sofia e della Bulgaria, andando a sostituire il patriarca Maxim, morto all'età di 98 scorso anni lo novembre.

L’elezione si è svolta il 24 febbraio tramite votazione segreta del Consiglio Elettorale della Chiesa Patriarcale che si è tenuta a Sofia. Neofit ha ottenuto 90 voti e la sua nomina può essere un barlume di speranza per tutti i cattolici e per la questione ecumenica ancora aperta.

La Chiesa Ortodossa bulgara, infatti, non gode di una “buona reputazione”  riguardo alle questioni ecumeniche. Nel 1998, gli ortodossi bulgari si ritirarono dal Consiglio Mondiale delle Chiese e, nel 1999, l’intera Chiesa Ortodossa bulgara si ritirò dalla Conferenza delle Chiese Europee. Il Sinodo della Chiesa Ortodossa Bulgara, inoltre, decise di non partecipare alla comune Commissione Internazionale per il Dialogo Teologico tra Ortodossi e Chiese cattoliche.

Riguardo alla questione ecumenica, bisogna ricordare però il pellegrinaggio di Giovanni Paolo II in Bulgaria nel maggio 2002 e l’incontro del Santo Padre con il patriarca Maxim e i membri del Santo Sinodo al Palazzo Patriarcale in Sofia.

Ricordando proprio questo incontro, il metropolita Neofit ha sottolineato che “quell’evento è stato un’occasione che ha inaugurato una nuova vicinanza e amicizia. Da allora, le questioni di fede possono essere discusse in un ambiente accogliente”. 

Secondo il neo patriarca, inoltre, “la Chiesa cattolica dovrebbe condurre nel futuro il dialogo e la vicinanza con i rappresentanti ufficiali delle Chiese Ortodosse.”

A tal proposito, bisogna ricordare che il 22 maggio 2009 il Metropolita Neofit aveva accompagnato il Presidente bulgaro Georgi Parvanov in udienza con Papa Benedetto XVI.

Neofit - alla storia Simeone Nikolov Dimitrov - è nato il 15 ottobre 1945 a Sofia. A 20 anni, si è laureato nel Seminario diocesano, e sei anni dopo nell’Accademia Teologica. Negli anni 1971-73 ha proseguito poi gli studi nella scuola Zagorsk di Mosca, e, dopo il ritorno a casa, ha insegnato musica ed è stato direttore del coro della Chiesa della sua vecchia accademia.

Diventò monaco, sotto la direzione spirituale del superiore del Monastero, l’abate archimandrita Gelazjusz. Iniziò ufficialmente la vita monastica il 3 agosto 1975 per mano del suo predecessore, l'allora Patriarca Maxim. Il 15 agosto è stato ordinato diacono, e, il 25 marzo 1976, ieromonaco. Il  21 Novembre 1977 ha ricevuto poi la dignità di archimandrita.

Negli primi anni ’80 è stato anche protosingiele(cancelliere) della  Metropolia di Sofia, e nel 1985 è stato consacrato vescovo ausiliare di Leukijski e Sofia. Nel 1989 divenne  rettore dell'Accademia Teologica della capitale, e nel 1991 è stato nominato  primo decano della rinnovata Facoltà di Teologia di Clemente di Ohrid, dell'Università di Sofia. Un altro incarico è stato quello di capo segretario del Sinodo della Chiesa Ortodossa Bulgar, nel periodo dal 27 gennaio 1992 al 27 marzo 1994.

Lo stesso Sinodo lo ha nominato arcivescovo di Dorostoło - Czerweńsk e nel 2001 ha ricevuto il titolo di Metropolita di Ruse. Neofit è il terzo Patriarca nella storia della Chiesa Ortodossa Bulgara dal 1953, anno in cui ottenne questo titolo dalla Chiesa di Costantinopoli.