Eletto il nuovo Patriarca di Alessandria dei copti cattolici

Monsignor Antonios Naguib sostituisce Sua Beatitudine il Cardinale Stephanos II Ghattas

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IL CAIRO, lunedì, 3 aprile 2006 (ZENIT.org).- Monsignor Antonios Naguib, 71 anni, finora Vescovo emerito di Minya dei copti, è stato eletto nuovo Patriarca di Alessandria dei copti cattolici, secondo quanto ha annunciato questo lunedì la Sala Stampa della Santa Sede.



Il Patriarca sostituisce Sua Beatitudine il Cardinale Stephanos II Ghattas, di 86 anni, che aveva presentato la sua rinuncia a Benedetto XVI.

Il nuovo Patriarca è stato eletto dal Sinodo dei Vescovi della Chiesa Copta cattolica riunitosi nel Convento di San Giuseppe delle Suore Egiziane del Sacro Cuore al Cairo il 30 marzo 2006, secondo quanto prevede il Codice dei Canoni delle Chiese Orientali. Il Papa ha dato il proprio assenso all’elezione.

I copto-cattolici d’Egitto sono circa 250.000, una piccola minoranza in un Paese di più di 74 milioni di abitanti, per il 94% musulmani e per quasi il 6% copti ortodossi.

La Chiesa copta (conosciuta come ortodossa) è rimasta al margine di Roma dopo il Concilio di Calcedonia dell’anno 451. Nel 1741, un Vescovo copto a Gerusalemme si convertì al cattolicesimo e fu nominato da Papa Benedetto XIV vicario apostolico della piccola comunità di copti (allora erano circa duemila) che erano entrati nella Chiesa cattolica in seguito alla predicazione dei religiosi a partire dal XVI secolo. Nel 1895, Papa Leone XIII ristabilì il patriarcato copto-cattolico.

La Chiesa copto-cattolica sta sperimentando una crescita di vocazioni alla vita religiosa femminile e al sacerdozio (oltre a 200 sacerdoti, in Egitto ci sono 150 religiosi). Dirige 170 istituzioni educative, in cui la maggior parte degli studenti è di religione musulmana.

Monsignor Antonios Naguib è nato il 18 marzo 1935 a Samalout, nell’Eparchia di Minya. Entrato nel Seminario di Maadi presso Il Cairo, è stato poi inviato al Collegio Urbano di Propaganda Fide per il corso istituzionale di S. Teologia (1953-1958).

Ordinato sacerdote il 30 ottobre 1960, è stato per un anno parroco di Fikryah, nell’Eparchia di Minya, dopo di che ha ripreso gli studi a Roma, conseguendo la licenza in Teologia (1962) e poi quella in S. Scrittura (Istituto Biblico, 1964).

Ha insegnato quest’ultima disciplina nel Seminario Patriarcale di Maadi fino alla sua elezione a Vescovo di Minya, il 26 luglio 1977. Il 9 settembre dello stesso anno ha ricevuto l’ordinazione episcopale.

Si è occupato in particolare dell’animazione pastorale della sua eparchia e della formazione dei catechisti. Ha anche organizzato convegni annuali ai quali hanno partecipato numerosi fedeli e rappresentanti del clero.

Ha presentato la rinuncia all’Ufficio di Vescovo di Minya il 9 settembre 2002 e ha trascorso un periodo di riposo fino alla sua elezione a Patriarca di Alessandria dei Copti, avvenuta il 30 marzo scorso.

La Chiesa copta (sia quella ortodossa, guidata da Papa Shenouda III, che quella cattolica) è stata fondata dal santo martire Marco tra il 40 e il 60 d.C. ad Alessandria, che all’epoca era una città ricca e cosmopolita, importante centro di cultura e di civiltà.