ENI: Il Data Center è "green"

Il complesso è stato inaugurato martedì 29 ottobre a Ferrera Erbognone (PV)

Roma, (Zenit.org) Marina Bianca Dossi | 203 hits

È il Data Center più ecologico d’Italia e primo al mondo per efficienza energetica. Lo hanno inaugurato martedì 29 ottobre a Ferrera Erbognone, in provincia di Pavia, ed è firmato da Eni.

Il problema dell’inquinamento nell'industria informatica e delle telecomunicazioni è concreto: a questa tipologia di consumi si deve l’emissione del 2% dell’anidride carbonica mondiale. Una quantità enorme, che il colosso italiano ha cercato di arginare creando il “Green Data Center”. Realizzato per ospitare i sistemi informatici centrali di elaborazione, sia di informatica gestionale, che di elaborazione di simulazione sismica, l’impianto è costituito da due corpi perfettamente simmetrici – che formano due trifogli – completamente indipendenti tra loro, con sei torri cubiche che fanno da camino di raffreddamento.

La sua efficienza deriva soprattutto dal particolare sistema termico denominato “free cooling”: allo scopo di raffreddare gli apparati informatici la temperatura viene regolata usufruendo, per almeno il 75% del tempo, direttamente dell’aria esterna, filtrata dalle polveri e restituita pulita. Tecnica, questa, fortemente innovativa, che consente un risparmio energetico altissimo.

Paolo Scaroni, amministratore delegato del gruppo, presentando il progetto, che è costato 100 milioni di euro,  ha sottolineato la volontà aziendale di far rimanere in Italia il controllo tecnico, operativo e ambientale. Il ministro per lo Sviluppo Economico Flavio Zanonato, presente alla conferenza stampa, ha dichiarato che con il nuovo Data Center “dimostriamo al mondo di essere un Paese che funziona”. Entusiasta anche il vicepresidente dell’ICT (Information & Communication Technology) di Eni, Gianluigi Castelli, che ha evidenziato come “il rapporto tra l'energia totale utilizzata dedicata all'informatica si riduce qui a un drastico 1,2 di valore medio annuo. Un risultato migliore di quello dei più efficienti Data Center del mondo, come quello di Google…”