Equità e solidarietà per rilanciare il mercato del lavoro

Se ne è discusso in un convegno all'Università Europea di Roma

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ROMA, martedì, 29 novembre 2011 (ZENIT.org) - “Istituzioni e Politiche del mercato del lavoro per la ripresa economica” è il tema del convegno che si è tenuto oggi, all’Università Europea di Roma.

L’incontro è stato un’occasione per stimolare un confronto su quali politiche del lavoro possano consentire, in questo momento di crisi, il rilancio del lavoro e dell’economia del nostro Paese.
Matilde Bini, Preside dell’Ambito di Economia dell’Università Europea di Roma, ha ricordato che “dei primi quattro articoli della nostra Costituzione – tutti a contenuto anche economico – due sono incentrati sul lavoro”.

“Se la ricostruzione e il successivo miracolo economico italiano sono stati costruiti sul lavoro – ha spiegato la prof.ssa Bini - il rallentamento dell’economia italiana, almeno dal 1963 ad oggi è stato anche il risultato dell’incapacità di ammodernare ambiti complessi come l’economia del lavoro e il diritto del lavoro”.

In occasione dell’incontro, è stata presentata una nuova iniziativa formativa dell’Università Europea di Roma: il Master in Istituzioni e Politiche del mercato del lavoro.

“L’iniziativa – ha proseguito Bini - ben si colloca nell’ambito della prospettiva culturale cristiana dell’Università Europea di Roma. Basti qui ricordare le parole di Giorgio La Pira che, ispirato dalla lettura di Beveridge e di Keynes, scrive che ‘il lavoro è essenziale allo sviluppo della perfezione della persona, della società e della persona umana, ed è, in un certo senso, la vocazione dell’uomo’; e quelle di Giovanni Paolo II, nell’Enciclica Laborem Exercens, sulla bellezza, sulla dignità e sulla funzionalità del lavoro umano”.

Il tema della dignità del lavoro è stato evidenziato, fra l’altro, anche nell’intervento di Madia D’Onghia, professoressa di Diritto del Lavoro dell’Università di Foggia, secondo la quale “le riforme non possono essere pensate solo in termini di efficienza dei sistemi produttivi, secondo un punto di vista esclusivamente economico che non può certamente esaurire le diverse funzioni affidate al Diritto del lavoro”.

“In altri termini – ha ricordato la Prof.ssa D’Onghia - occorre sottrarre alla valutazione economica alcuni diritti che devono essere confermati a prescindere dalla loro ‘efficienza’. La dimensione economica del Diritto del lavoro è indiscutibile, ma il diritto persegue anche (e soprattutto) la tutela di valori non economici, come l’equità, l’eguaglianza, la solidarietà, la salute e la sicurezza, la dignità e la libertà nelle sue varie manifestazioni. Valori che non possono essere smarriti, se non si vuole negare la stessa funzione del Diritto del lavoro: tutelare il lavoro, ma non un lavoro qualunque. Un lavoro dignitoso, come ci insegnano i Padri costituenti”.

Alessandra Righi, co-coordinatrice del Master in Istituzioni e Politiche del mercato del lavoro, ha concluso l’incontro con una presentazione della nuova iniziativa formativa dell’Università Europea di Roma.

“Giovani e lavoro – ha affermato Righi - è un binomio che negli ultimi anni si sposa con crescente difficoltà. L’inserimento nel mondo del lavoro è infatti uno dei maggiori problemi del nostro paese. Ne sono segnali sia gli alti tassi di disoccupazione, sia il fatto che i nostri giovani, rispetto ai coetanei europei, inizino a lavorare con un ritardo medio di quattro o cinque anni".

"In questo scenario - ha aggiunto la docente - una strategia vincente per i giovani può essere rappresentata dal cercare di coniugare formazione e inserimento nel mondo del lavoro. Questa idea è alla base di molte misure politiche avanzate negli ultimi anni per agevolare l’ingresso dei giovani. Occorre però saper orientarsi tra le varie opzioni possibili, come i contratti di apprendistato, i piani per l’inserimento professionale (Pip), i tirocini e gli stage in azienda o in enti pubblici.

"Diventa quindi sempre più importante - ha proseguito - orientarsi e riuscire ad orientare in un mercato del lavoro la cui la complessità è crescente. Questo è tra gli obiettivi didattici del Master in Istituzioni e politiche del lavoro che partirà il 17 febbraio 2012 presso l’Università Europea di Roma, organizzato con il patrocinio della Regione Lazio, di altre istituzioni pubbliche e  società scientifiche".

"Numerose le tematiche trattate da docenti universitari e da esperti/operatori dei vari settori che vanno dall’economia del lavoro alle politiche del lavoro e per lo sviluppo, dal diritto del lavoro alla gestione aziendale del personale, dalla contrattazione collettiva e le tutele dei lavoratori alla statistica economica e al data mining. Molto importante per il completamento del percorso di formazione sarà la realizzazione di periodi di stage che i partecipanti svolgeranno presso istituzioni pubbliche (centrali o locali) e/o aziende”, ha poi concluso la prof.ssa Righi.