Evangelizzazione e responsabilità dei religiosi

52° Assemblea dei Superiori maggiori

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di Giuseppe Adernò

ROMA, martedì, 6 novembre 2012 (ZENIT.org). - In linea di continuità con il tema del XIII Sinodo dei Vescovi, la 52 assemblea generale della Conferenza italiana dei Superiori Maggiori (CISM) che si svolge presso l’Hotel Santa Tecla Palace di Acireale del 5 al 9 novembre, ha scelto come tema di studio “tempo di nuova di evangelizzazione: responsabilità dei religiosi”.

Nella dotta prolusione del segretario generale, Padre Fidenzio Volpi, cappuccino, il tema è stato sviluppato in quattro sequenze che sottolineano la specificità del termine “nuova” pur utilizzando il Vangelo di sempre e quindi ricercando la novità nei linguaggi, nelle metodologie e nel rinnovato entusiasmo capace di produrre res novae per un’autentica evangelizzazione che coinvolge l’intelligenza dell’umano.

Commentando il pensiero del gesuita Andrè Fossion, P. Volpi ha evidenziato come oggi alla pastorale dell’inquadramento e del progettare, che si articola nello sviluppo di un piano predisposto, articolato in obiettivi e tappe da seguire secondo il paradigma del controllo e del prodotto di impresa, oggi è quanto mai indispensabile la “pastorale del generare”, che contrariamente al “piano”  imposto dall’alto, attiva il “dispositivo” che lo rende possibile e sollecita un reale coinvolgimento creativo e innovativo dei diversi operatori della missione evangellizzatrice.

L’ottica evangelica della semina, del chicco di grano, e la pedagogia del seminatore, indicata anche nell’icona dell’assemblea, mettono in atto una specifica e puntuale opera di evangelizzazione efficace e incisiva, capace di nuove intuizioni e nuovi “sogni” come quelli dei Padri Fondatori dei diversi ordini religiosi, i quali hanno prodotto nella Chiesa capolavori di grandezza, di educazione e di eccezionali servizi di sviluppo e di crescita a favore dell’umanità.

La specificità dei carismi dei singoli ordini religiosi è stata evidenziata dal card. Paolo Romeo, presidente della Conferenza episcopale siciliana, il quale ha presieduto la liturgia introduttiva dell’Assemblea.

Nell’agenda della nuova evangelizzazione i Superiori maggiori hanno messo al primo posto la responsabilità dei diversi istituti religiosi che nei settori dell’educazione, della sanità, della cura pastorale, delle opere di carità verso i poveri e i bisognosi esplicano la missione specifica del carisma dell’Istituto quale segno di presenza evangelizzatrice nel mondo contemporaneo, anche mediante nuovi “laboratori” di operatività e di testimonianza cristiana.

Nel corso dei lavori dell’assemblea saranno sviluppati di diversi argomenti indicati nell’instrumentum laboris per una nuova evangelizzazione ed in particolare il primo annuncio missionario, il percorso di iniziazione cristiana, il catecumenato postbattesimale ed  il sacramento della cresima.

La catechesi e l’educazione, risposta alla diffusa emergenza e carenza di riferimenti saldi nella famiglia e nella scuola, restano i capisaldi di una rinnovata azione pastorale che gli Istituti religiosi mettono in atto a servizio della Chiesa.

Il prossimo convegno programmato per il 2013 sul tema “Religiosi educatori nella comunità cristiana” ed il convegno ecclesiale di Firenze del 2015 costituiscono le tappe del triennio della Conferenza italiana dei Superiori Maggiori.