"Famiglia: di casa nel Triveneto?"

Sabato 1 giugno a Treviso il contributo triveneto alla riflessione in vista della Settimana sociale dei cattolici italiani

Roma, (Zenit.org) | 305 hits

Si parlerà di famiglia - e ci si chiederà se davvero è “di casa nel Triveneto” - durante il convegno regionale triveneto organizzato dall’Azione Cattolica Italiana nel pomeriggio di sabato 1 giugno a Treviso, dalle ore 16.00 alle 19.30, presso l’Auditorium S. Pio X (Borgo Cavour, 40). Si comporrà così, attraverso le analisi e il dibattito che emergeranno, il peculiare contributo di riflessione offerto dalle regioni del Nordest al percorso tematico che l’Azione Cattolica sta svolgendo in preparazione alla 47a Settimana sociale dei cattolici italiani in programma dal 12 al 15 settembre 2013 a Torino sul tema “Famiglia: speranza e futuro per la società italiana”.

Il convegno triveneto di sabato 1 giugno – intitolato “Famiglia: di casa nel Triveneto? Segno dei tempi per la Chiesa del Concilio” - sarà aperto da mons. Domenico Sigalini (assistente unitario dell’Azione Cattolica); seguiranno gli interventi di presentazione del convegno e di saluto da parte di Marco Pio Bravo (delegato regionale triveneto di AC), Stefano Zoccarato (presidente diocesano dell’AC di Treviso) e mons. Giuseppe Rizzo (vicario generale della Diocesi di Treviso). La relazione centrale sarà svolta dalla prof.ssa Maria Castiglioni dell’Università di Padova / Dipartimento Scienze Statistiche sul tema “La famiglia nel Nordest dagli anni del Concilio a oggi”. Si aprirà quindi una tavola rotonda - moderata da Fabiana Martini e Davide Carboni - a cui prenderanno parte don Giampaolo Dianin (teologo moralista della Facoltà Teologica del Triveneto), Andrea Ferrazzi (già assessore alle politiche per la famiglia del Comune di Venezia), Gianfranco Refosco (segretario generale UST-CISL di Vicenza) e Alessandro Vardanega (presidente Unindustria di Treviso). Le conclusioni saranno affidate a Franco Miano (presidente nazionale dell’Azione Cattolica).

“Si tratta di un’occasione di dialogo - spiegano gli organizzatori - con le realtà territoriali, di un momento di discernimento e di confronto con la società civile e con le istituzioni e insieme di un contributo associativo ad un’adeguata e diffusa preparazione della Settimana sociale. Questa proposta nel Triveneto, a cura della delegazione regionale e della presidenza diocesana di Treviso, vuole offrire il proprio contributo con la storia, l’esperienza e la ricchezza del nostro vissuto in Veneto, in Trentino e in Friuli Venezia Giulia: luoghi intensi di fede, di cultura e di economia che stanno caratterizzando il Nordest e contribuendo alla fisionomia dell’Italia”.