Ferma condanna della Santa Sede per l'attentato in Libia

La dichiarazione di padre Lombardi, portavoce vaticano, sulla tragedia che ha coinvolto la rappresentanza diplomatica statunitense a Bengasi

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ROMA, giovedì, 13 settembre 2012 (ZENIT.org) - Riportiamo di seguito la dichiarazione di padre Federico Lombardi, S.I., direttore della Sala Stampa della Santa Sede riguardo alla tragica vicenda dell'attentato contro il consolato statunitense a Bengasi in Libia, che ha provocato la morte dell'Ambasciatore e di altri funzionari.

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Il gravissimo attentato organizzato contro la rappresentanza diplomatica statunitense in Libia, con l’uccisione dello stesso Ambasciatore e di altri funzionari, merita la più ferma condanna da parte della Santa Sede.

Nulla può infatti giustificare l’attività delle organizzazioni terroristiche e la violenza omicida. Insieme al dolore, alla partecipazione e alla preghiera per le vittime, si rinnova l’auspicio che nonostante questo nuovo tragico evento la comunità internazionale riesca a trovare le vie migliori per continuare il suo impegno per favorire la pace in Libia e nell’intero Medio Oriente.