Fiaba day 2013: un grande successo di pubblico

L'iniziativa è dedicata al problema irrisolto dell'abbattimento delle barriere architettoniche per le persone disabili

Roma, (Zenit.org) Lorenzo Pisoni | 308 hits

Si è tenuto ieri a Roma il Fiaba day 2013, giornata nazionale per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Istituita con direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri, sotto l’alto patronato della Presidenza della Repubblica, la manifestazione si svolge dal 2003 ogni anno la prima domenica di ottobre.

Dal 2009 il Fiabaday si è arricchito di un’iniziativa importante  con un palco allestito a piazza Colonna dove per l’intera giornata, si tengono dibattiti con esperti di abbattimento di barriere architettoniche e  spettacoli musicali.

Il programma della manifestazione ha visto la presenza di numerosi ospiti. Hanno portato il suo saluto il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli, e il vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri. Tutti hanno affermato che il cambiamento culturale verso il mondo della disabilità è in atto, ma la realizzazione di una società per tutte le persone con o  senza disabilità è lontana.

Nel corso della giornata è stato più volte ripetuto il messaggio per cui devono affermarsi nuovi modi di pensare ed agire a livello individuale e collettivo, rispetto alla problematica delle barriere architettoniche e alla realizzazione di un ambiente di total quality.

Il cantante Luca Virago ha allietato tutti con canzoni dei più famosi cantautori romani. Si sono esibiti anche la banda comunale “A. Bernabei” di Formello, l’orchestra dell’istituto di istruzione superiore “R. Piria” di Rosarno, Roberto Pambianchi e la Band “Il Cantolibero”, il quartetto d’archi di Federco Vozzella con il soprano  Maria Claudia Donato e Eugenia Tamburri (pianoforte), Caracca tamburi itineranti, la cantante Graziella Saverino e lo spettacolo teatrale La vera storia di cappuccetto rosso e il lupo, molto apprezzato soprattutto dai bambini, offerto dall’associazione teatrale Orizzonte di Pescara.

Anche quest’anno nel corso del Fiaba day è stato possibile fare visite a Palazzo Chigi nel corso delle quali gente con e senza disabilità ha potuto  ammirare la bellezza di un palazzo che è passato dalla famiglia Aldobrandini ai Chigi e poi dal 1916 allo Stato Italiano per diventare infine, nel 1961, sede del governo. Nel corso delle visite è stato anche  possibile vedere lo studio del presidente del Consiglio e quello dove Benito Mussolini è rimasto vittima di un attentato.

Anche quest’anno il successo del Fiaba day è dovuto all’opera del suo presidente Giuseppe Trieste che spera di arrivare al 2020 con l’abbattimento di tutte le barriere fisiche.