Firenze e la sfida educativa della bellezza

Giovedì 7 febbraio 2013, a Palazzo Medici Riccardi, un confronto a più voci in occasione dell'uscita del libro 'La cattedrale d'Europa' di Luca Nannipieri

Roma, (Zenit.org) | 602 hits

Una delle più grandi sfide educative dell'epoca attuale, soprattutto nella nostra Italia, nella nostra Europa, riguarda la bellezza, la bellezza dei monumenti, delle cattedrali, delle piccole pievi, delle biblioteche storiche; riguarda il loro senso e il loro significato, la loro necessità nelle nostre vite, la loro presenza, la loro azione. 

Al di là dell’Art.9 della Costituzione (“La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”), al di là della legge che ci dice di preservare il patrimonio storico-artistico che abbiamo, quale ruolo affidiamo alle bellezze delle nostre piazze, di un chiostro, di una basilica romanica, di un palazzo affrescato? A scuola, nelle università, nelle associazioni, nella vita di tutti i giorni, che cosa accende in noi la parola “bellezza”?

L’incontro che si svolgerà giovedì 7 febbraio 2013, ore 16.30, presso la Sala Pistelli di Palazzo Medici Riccardi (via Cavour 3, Firenze), è nato in occasione dell'uscita del libro “La cattedrale d'Europa. La Sagrada Familia, la sfida di Gaudì alla modernità” di Luca Nannipieri (edizioni San Paolo).

Al dibattito parteciperanno: Renato Guerrucci, archeologo, dottore di ricerca in Archeologia Medievale; Simone Migliorini, regista, direttore del Festival Internazionale Teatro Romano di Volterra, Luca Nannipieri, saggista e scrittore; Michele Brancale, scrittore e giornalista; Paola Lucarini, poetessa e coordinatrice del dibattito per l'associazione 'Sguardo e sogno'.

Il dibattito è anche l'occasione per far conoscere il lavoro di tessitura e di dialogo tra comunità attive attorno al patrimonio storico-artistico che il saggista Nannipieri sta portando avanti in più contesti, da Matera alla Lunigiana, da Piacenza a Cesena, dalla Val di Susa a Pisa.

Il libro “La cattedrale d'Europa. La Sagrada Familia, la sfida di Gaudì alla modernità” è una riflessione su quanto possano fare le persone e le comunità quando si aggregano attorno ad un luogo cristiano e al mistero della bellezza. Scrive Nannipieri: “La Sagrada Familia è stata costruita non per volontà di un imperatore o di un papa, ma per desiderio e fede di una comunità che si è ampliata sempre di più e che, attraverso libere donazioni, offerte, lavori gratuiti, lasciti testamentari, ha permesso che si realizzasse la chiesa più straordinaria dall'Ottocento ad oggi”.

Nannipieri è direttore del Centro studi umanistici dell’abbazia di San Savino, un centro di ricerca per lo studio dei beni culturali che vivono in stato di degrado o abbandono e delle comunità che vi lavorano attorno.