"Fissare gli occhi su Gesù" (Seconda parte)

Intervista del cardinale Bertone alla televisione cattolica polacca TV Trwam e a Radio Maryja

Citta' del Vaticano, (Zenit.org) Zdzislaw Klafka, C.SS.R. | 400 hits

Lei, Eminenza, particolarmente come Segretario di Stato, è un protagonista incisivo nel promuovere la dottrina sociale della Chiesa a livello mondiale. Perché la negazione del diritto a professare pubblicamente la propria religione “comporta conseguenze negative sul vero sviluppo”?

Cardinale Tarcisio Bertone: Perché professare pubblicamente la propria religione è un atto di libertà ed è un dono alla società. Questa professione, vissuta in maniera pacifica, favorisce l'incontro tra le persone e la loro collaborazione per il progresso dell'umanità. Le religioni sono un dono per l'umanità. E le religioni in dialogo tra di loro costruiscono una società pacifica, una società che si ama, che si aiuta reciprocamente. Ciò è spiegato molto bene nell'Enciclica di papa Benedetto Caritas in Veritate che chiarisce anche questo elemento. Senza l'espressione della propria religione - dice il papa - la vita pubblica si impoverisce di motivazioni e la politica assume un volto opprimente e aggressivo. Queste parole del Papa devono farci riflettere.

È risaputo, Eminenza, che Lei ha una grandissima devozione per la Madonna, in modo particolare come Ausiliatrice dei cristiani. Quale ruolo più immediato, secondo Lei, gioca Maria nella spiritualità contemporanea? 

Cardinale Tarcisio Bertone: Dobbiamo dire nella spiritualità di tutti i secoli. Il ruolo della Madonna è stato fondamentale, perché Maria può essere definita la cristiana per eccellenza. E quindi ha accompagnato lo sviluppo del cristianesimo in ogni momento. E come dice Lei di generazione in generazione. Un mariologo italiano molto noto, padre Stefano de Fiores ha scritto che "bisogna scorgere Maria, nella dinamica culturale delle varie epoche, come elemento significativo. E basta vedere anche tutta la nascita dei santuari, delle devozioni e lo sviluppo anche della mariologia. Maria pare in ogni epoca come una figura indispensabile, che conquista progressivamente: tempo, spazio, persone e istituzioni. E diviene pure nelle variazioni proprie di ciascun universo simbolico, una persona rappresentativa, un frammento e insieme una sintesi in cui si rispecchia il tutto della fede, della Chiesa, della società. In una parola, il tutto di ogni singola cultura. Basta vedere anche l'arte come ha celebrato, e come ci presenta la Madonna. In una cultura come la nostra - segnata da un pensiero debole - Maria diventa una Maestra di valori - in questa che potremmo chiamare "notte valoriale", dove i valori non si riconoscono più.

Eminenza, con il suo indirizzo di saluto nella Basilica di S. Pietro, rivolto recentemente alla Famiglia di Radio Maryja, giunta nell’Anno della Fede a Roma, ha detto che “nel mondo contemporaneo, la radio e la televisione sono diventati mezzi non solo di informazione, ma sempre più anche di comunicazione e di formazione”. Come tali, essi “sono importanti strumenti della nuova evangelizzazione”. Secondo la Sua conoscenza, i cattolici in tutto il mondo occupano uno spazio sufficiente nell’area digitale?

Cardinale Tarcisio Bertone: Avrei qualche dubbio, ma certamente quella della comunicazione è una sfida globale. Mai come oggi vi è stata una cosi immediata rete di comunicazione in tutto il mondo. Basta pensare sia al momento della rinuncia di papa Benedetto, sia al momento dell’elezione del nuovo papa Francesco. Ma il ruolo dei media deve essere quello di far passare il messaggio del Vangelo autentico, e non quello di filtrarlo attraverso le lenti della politica, della sociologia, dell'interesse di parte oppure dell’ideologia anticlericale. I mezzi di comunicazione sociale vanno indirizzati nella prospettiva di dare voce e fondamento, nella società attuale, ai valori dell'umanesimo e della spiritualità cristiana. È questa una forma eccellente di carità intellettuale e sociale. So che la vostra emittente vuole essere artefice efficace di questa rinnovata evangelizzazione del nostro tempo, per trasmettere un messaggio vero e coraggioso.

RingraziandoLa per la sua gentile accoglienza e per il tempo dedicatoci durante questa intervista, chiediamo cortesemente la sua benedizione, per il Popolo polacco, per la Famiglia di Radio Maryja, per TV Trwam, affinché esse possano avere un posto sulla piattaforma digitale e così servire in maniera più efficace per la nuova evangelizzazione della nostra Patria.

Cardinale Tarcisio Bertone: Molto volentieri invoco la benedizione del Signore per tutte le intenzioni che Lei ha espresso e nella certezza che saremmo ascoltati da Dio e da Maria.

- Il Signore sia con voi!

- E con il tuo Spirito

- Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo.

Amen!

Con gli auguri di buon Anno (della Fede) di ogni gioia nel Signore, di ogni soddisfazione nella comunione fraterna.

Saluti a tutti. 

(La prima parte è stata pubblicata ieri, domenica 7 luglio)