"Fondamentale il ruolo dei laici nell'evangelizzazione"

L'intervento al Sinodo di monsignor Benedito Beni Dos Santos, vescovo di Lorena (Brasile)

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CITTA’ DEL VATICANO, giovedì, 11 ottobre 2012 (ZENIT.org) – Riportiamo di seguito l’intervento di monsignor Benedito Beni Dos Santos, vescovo di Lorena (Brasile), durante la quinta Congregazione Generale della XIII Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi (10 ottobre 2012).

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Papa Paolo VI ha detto nella lettera post-sinodale Evangelii Nutiandi che evangelizzare è annunciare l’evento Gesù Cristo, Figlio di Dio: la sua vita, la sua Parola, la manifestazione del Regno, la sua morte e risurrezione (cfr n°22). Questo è il contenuto permanente dell’evangelizzazione. Il metodo varia con le sfide poste dal contesto culturale e la realtà che cambia.

La missione evangelizzatrice della Chiesa sempre trova ostacoli e affronta sfide. Al tempo degli Apostoli - i primi missionari - gli ostacoli e le sfide erano idolatria, magia, lunghe distanze e soprattutto la persecuzione. Oggi, la cultura del cambiamento dell’epoca presenta altre sfide: la difficoltà di accettare Dio come Fondamento della condotta umana, così come il Fondamento della giustizia, della pace, della fraternità; la difficoltà di conciliare l’esperienza democratica e il rispetto per i valori morali.

Nel substrato culturale dei popoli dell’America Latina, in cui rimangono valori dell’evangelizzazione, anche della prima evangelizzazione, sono stati introdotti concetti inaccettabili: razionalismo e soggettivismo che svuotano l’etica naturale e giustificano i peggiori attacchi alla dignità della persona e alla vita umana e pretendono fondare l’ordine morale sopra il consenso sociale, senza alcun riferimento alla natura della persona e dei suoi atti. Alla base di queste posizioni, si trova l’opacizzazione della dimensione trascendente dell’uomo, vale a dire l’esclusione di Dio e della religione, che sono conseguenze della secolarizzazione.

Di fronte a queste sfide culturali, il beato Giovanni Paolo Il si è riferito alla Nuova Evangelizzazione come sinonimo di nuova missionarietà, che non è il compito di una cerchia di specialisti ma di tutti i battezzati.

La Nuova Evangelizzazione è in fase di sviluppo in America Latina dai progetti di missione permanente. In Brasile, dai movimenti e dalle nuove comunità come Canção Nova e Araldi del Vangelo. In questo compito di evangelizzazione, i cristiani laici hanno un protagonismo, un ruolo rilevante.

Molti di loro dedicano la loro vita alla missione evangelizzatrice della Chiesa. Oltre a utilizzare i moderni mezzi di comunicazione sociale, utilizzano anche il contatto diretto con persone di diverse categorie, soprattutto i giovani. Oltre alla musica, usano, come metodo, la predicazione kerigmatica e la visita alle scuole e i gruppi di preghiera in famiglia.