Frank La Rue riflette su Internet e libertà di stampa e di opinione

Domani, 14 febbraio, il relatore speciale dell'O.N.U. sulla libertà di espressione all'inaugurazione del Master in "Digital journalism" organizzato dalla Pontificia Università Lateranense

Roma, (Zenit.org) | 941 hits

Sarà la Sala Aldo Moro presso la Camera dei deputati, a ospitare, domani 14 febbraio, alle ore 11.00, l’inaugurazione del Master in “Digital Journalism” organizzato dalla Pontificia Università Lateranense.

Guest speaker dell’evento sarà Frank La Rue, relatore speciale dell'Onu sulla libertà di espressione che terrà una lectio magistralis su Internet e libertà di stampa e di opinione.

Interverranno, poi, il Rettore della Pontificia Università Lateranense, il vescovo Enrico dal Covolo e il direttore del Master, il giornalista di Sky Emilio Carelli. L’incontro sarà moderato da Dario Edoardo Viganò, Direttore Generale del Centro Televisivo Vaticano e condirettore del Master.

Nel sua lectio, La Rue illustrerà le tendenze e le sfide del diritto contemporaneo in relazione alla ricerca, alla ricezione e alla diffusione di informazioni e idee attraverso Internet. Il relatore speciale dell’Onu spiegherà, inoltre, come le norme internazionali sui diritti umani e le norme sul diritto alla libertà di opinione e di espressione possano essere applicate su Internet, evidenziando anche i casi in cui la diffusione di alcuni tipi di informazioni può essere limitata.

Destinato a laureati che vogliono acquisire elevate competenze pratico-teoriche nell'ambito dell'informazione e del giornalismo sui nuovi media, il Master (che inizierà alla fine di febbraio) consentirà ai 30 corsisti  di comprendere le dinamiche dei rapporti tra giornalismo e media digitali ma soprattutto svilupperà tutte quelle competenze necessarie a diventare protagonisti nel mondo dell’informazione on line gestendo i radicali cambiamenti che l’avvento della tecnologia digitale sta apportando. Fra i docenti che terranno corsi e seminari: Lucia Annunziata, Enrico Mentana, Mario Giordano, Giulio Anselmi, Greg Burke, Marcello Sorgi e Vittorio Zambardino.