"Garantire attività fisica a disabili segno di grande civiltà"

E' stato siglato il protocollo tra il Comitato Paralimpico e il Ministero competente

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ROMA, martedì, 23 ottobre 2012 (ZENIT.org).- "Il protocollo siglato tra il Comitato Paralimpico e il Ministero del Turismo per la promozione dell'attività fisica e sportiva per le persone disabili è un segno di grande civiltà. Siamo convinti che attraverso lo sport si possano raggiungere due obiettivi fondamentali: la piena integrazione delle persone diversamente abili e il potere dare una grande chance per esprimere le grandi potenzialità atletiche di chi pur disabile si confronta con il mondo dello sport". 

E' quanto dichiara Salvatore Pagliuca, presidente nazionale di U.N.I.T.A.L.S.I. (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) in merito al protocollo siglato dal ministro per gli Affari  regionali, Il Turismo e lo Sport, Piero Gnudi e il  Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli, per la promozione dell' attività fisica e sportiva tra le persone con disabilità.

"C'è sicuramente ancora molto da fare - aggiunge Dante D'Elpidio, vicepresidente nazionale di U.N.I.T.A.L.S.I.- ad esempio per l'accessibilità per le persone disabili agli impianti sportivi, per innalzare la qualità della vita nelle nostre città per chi è portatore di handicap, ma crediamo che iniziative come questo protocollo, possano contribuire a cambire una mentalità, facendo in modo che la disabilità sia considerata una risora e non un onere per la nostra società".