Gemellaggio della solidarietà tra Italia e Grecia

Nato su impulso di Benedetto XVI, prevede l'impegno delle Caritas locali a sollecitare un mutuo aiuto tra famiglie italiane e greche

Roma, (Zenit.org) Redazione | 294 hits

Era la primavera del 2012, a Milano. Nel corso della Giornata mondiale della famiglia, una coppia di sposi di Atene, Nicos e Pamia, genitori di due bambini, furono accolti da Benedetto XVI, il quale ascoltò le loro parole con trasporto. Parlarono al Santo Padre della loro esperienza in un Grecia attanagliata dalla crisi, della loro impresa messa in ginocchio e dell’assenza di riferimenti sicuri a cui chiedere aiuto.

Così si mobilitò il Papa, chiedendo alla Caritas italiana di attuare gemellaggi solidali tra famiglie italiane e greche. Oggi, a due anni di distanza da quell’evento, il desiderio di Benedetto XVI è stato esaudito. Importante è stato anche il contributo di Nicos e Pamia, che intanto hanno potuto risanare la loro azienda e hanno avuto un terzo figlio. Le Caritas italiana e greca, con la collaborazione della Pastorale Familiare e del Forum Famiglie, hanno creato gruppi di famiglie impegnate in un mutuo aiuto per individuare i bisogni reciproci e creare spazi d’incontro e consultori.

Le diocesi italiane che hanno aderito sono 12, per ognuna delle quali la Caritas ha offerto 30 mila euro. Distribuzione di generi di prima necessità a 500 famiglie greche, borse di lavoro, viluppo agricolo con valorizzazione di terreni diocesani incolti e piani, a partire da quest’estate, di turismo religioso solidale.

Spiega ad Avvenire il vicedirettore diocesano di Foggia-Bovino, don Francesco Catalano: “Si tratta di trascorrere una settimana presso il Convento di Sant’Antonio a Foiano della Chiana, oggi completamente vuoto con 15 euro a notte. Gruppi di giovani, famiglie, comitive hanno a disposizione tre camere con bagno per un totale di 20 posti letto, in un convento in centro, a pochi passi da mare”. La Caritas greca, dal canto suo, offre itinerari sulle orme di San Paolo, sulle isole di Tynos, Creta e Corfù.