Giovanni Paolo II concelebra l’Eucaristia e parla con il cardinal Ratzinger

In tedesco e in italiano, afferma il porporato

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ROMA, martedì, 1 marzo 2005 (ZENIT.org).- Giovanni Paolo II, che continua a riprenderesi dall’intervento di tracheotomia, ha concelebrato questo martedì l’Eucaristia nel suo appartamento posto al 10º piano del Policlinico Agostino Gemelli, ha fatto esercizi con la voce, ed ha parlato con il cardinale Joseph Ratzinger.



Il portavoce della Santa Sede, Joaquín Navarro-Valls, ha rivelato questo martedì mattina nell’incrociarsi con dei giornalisti al suo arrivo in ospedale che "Il Papa sta bene” e “le sue condizioni migliorano come vi abbiamo detto ieri".

Di ritorno dall’appartamento del Santo Padre, Navarro-Valls ha poi confermato: “Tutto normale”. Il Papa ha passato la sua quinta notte al Gemelli in modo "tranquillo". È "un bravo paziente" e "continua gli esercizi della voce", ha aggiunto.

Il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede ha affermato che, mentre si accingeva a lasciare l’appartamento papale, il Pontefice “si preparava a celebrare la Messa".

Il portavoce non ha poi rilasciato ulteriori dichiarazioni, concedendosi solo qualche battuta di spirito sulla salute del Papa con i giornalisti: “Se non è così, che cosa vi racconto domani?”.

Il cardinale Joseph Ratzinger, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, dopo aver fatto visita a Giovanni Paolo II nel suo appartamento, ha rivelato di aver portato al Santo Padre “i saluti della Congregazione per il Culto Divino, attualmente riunita in sessione plenaria in Vaticano”, con la partecipazione di 32 Cardinali e 19 Arcivescovi e Vescovi.

“Ho portato tanti altri saluti e anche qualche lavoro da parte della nostra Congregazione. Il Santo Padre ha parlato con me in tedesco e in italiano”, ha aggiunto.

“Si è mostrato molto presente e lavorerà sulle materie che gli ho consegnato. Sono contento di vedere il Santo Padre pienamente presente mentalmente e capace di dire le cose essenziali con le sue parole”, ha quindi sottolineato il cardinal Ratzinger.

Circa il contenuto della conversazione da loro tenuta, il porporato bavarese ha poi risposto: "Non entriamo adesso nei dettagli. Ha parlato di cose essenziali".

Giovanni Paolo II anche dal Policlinico Gemelli continua ad ottemperare al suo compito di Vescovo di Roma, poiché i suoi poteri non possono essere delegati, come indicato nel Codice di Diritto Canonico. Nel caso di decisioni che richiedono la sua approvazinoe immediata, esse gli vengono sottoposte in generale attraverso il cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato.

Anche il cardinal Cormac Murphy -O’ Connor, Arcivescovo di Westminster e Presidente della Conferenza Episcopale di Inghilterra e Galles, è stato ricevuto stamane dal Pontefice.

“Sia in salute che in malattia, nel pieno delle forze come in condizioni di debolezza – ha affermato l’Arcivescovo O’Connor, secondo quanto riferito da ‘Radio Vaticana’ – il Pontefice sta offrendo una testimonianza di fede al Signore e alla sua missione straordinaria nel nostro mondo di oggi”.

Il prelato ha portato al Papa “un messaggio di sostegno orante per il Santo Padre”, secondo quanto informato dall’Ufficio Stampa della Conferenza Episcopale.

Per questo martedì non era prevista la pubblicazione di alcun comunicato riguardante la salute del Papa. Un nuovo “bollettino” verrrà distribuito da Navarro-Valls il prossimo giovedì, 3 marzo. A causa del ricovero del Santo Padre questo mercoledì non si terrà l’Udienza generale.