Giovanni Paolo II eleva una “speciale preghiera” per tutte le vittime del terrorismo

Prima della preghiera dell’Angelus in occasione della Solennità di Tutti i Santi

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CITTA’ DEL VATICANO, martedì, 2 novembre 2004 (ZENIT.org).- Come già avvenuto nella scorsa Udienza generale, Giovanni Paolo II è tornato questo lunedì, in occasione della Solennità di Tutti i Santi, ad esprimere la propria solidarietà con le famiglie delle vittime del terrorismo.



“Una speciale preghiera elevo a Dio per tutte le vittime del terrorismo. Mi sento spiritualmente vicino alle loro famiglie e, mentre chiedo al Signore di lenire il loro dolore, lo invoco per la pace nel mondo”, ha affermato.

“‘Rallegriamoci tutti nel Signore / in questa solennità di tutti i Santi’, ha detto il Pontefice ricordando l’ “invito alla gioia” posto all’inizio della Celebrazione eucaristica e con cui “la Chiesa pellegrina sulla terra alza lo sguardo al Cielo e si unisce esultante al coro di quanti Dio ha associato alla sua gloria”, “la comunione dei santi!”.

Proprio “alla luce di questo stupendo mistero”, il Pontefice ha quindi incoraggiato a celebrare l’annuale Commemorazione di tutti i fedeli defunti, di questo martedì, spiegando che: “La Liturgia ci invita a dilatare il cuore e a pregare per tutti, specialmente per le anime più bisognose della divina misericordia”.