Gli Oblati di San Giuseppe e l'attenzione ai poveri

P. Michele Piscopo eletto Padre generale della congregazione

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ROMA, martedì, 28 febbraio 2012 (ZENIT.org) - Gli Oblati di San Giuseppe hanno celebrato il XVI Capitolo generale della loro storia, dal 1 al 18 febbraio 2012, in Asti (Piemonte), dove nel 1878 è sorta la congregazione, fondata da San Giuseppe Marello, sacerdote diocesano di Asti, quindi vescovo della diocesi di Acqui (1844-1895).

Gli Oblati di San Giuseppe, dal 1909, sono una congregazione di diritto pontificio, composta di sacerdoti e fratelli. Conta 530 membri in 11 nazioni, di cui 200 in Asia e Oceania, 30 in Africa, 200 in America, 100 in Europa.

Lo sviluppo missionario della Congregazione è cominciato nel 1915 con l'apertura della missione nelle Filippine.

Ora la provincia delle Filippine è la principale provincia della Congregazione.

Lo scopo degli Oblati è l'educazione dei giovani, il servizio pastorale melle missioni e nelle parrocchie, la diffusione della spiritualità e della devozione a San Giuseppe.

Il tema del XVI Capitolo generale è stato. "Il coraggio della Povertà evangelica per evangelizzare i poveri" dalle parole di Gesù "Lo Spirito del Signore... mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio" (Lc 4,18).

Il XVI Capitolo generale ha eletto il Padre generale p. Michele Piscopo, originario di Bari, e missionario in Perù e in Brasile, rinnovando il suo mandato per un secondo sessennio. Ha eletto i consiglieri generali p. John Attulli (India), p. Gabriel Kamus (Filippine), p. Guido Miglietta (Italia) e p. Brian Crawford (Stati Uniti d'America).

Il 14 febbraio il Capitolo generale ad Asti ha ricevuto la gradita visita di S.E. mons. Joao Braz De Aviz, Prefetto della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica, creato Cardinale nel recente Concistoro.

Il neocardinale ha trattato il tema della vita della Chiesa, vita comune come luogo di santità, e ha presieduto la concelebrazione eucaristica nel santuario di San Giuseppe, a cui hanno partecipato, oltre agli Oblati di San Giuseppe, le varie famiglie di vita consacrata della diocesi di Asti.

I temi significativi del Capitolo generale sono stati: essere insieme ai poveri nelle varie forme di povertà, in particolare insieme ai giovani, vivere il voto di povertà come sobrietà, fraternità e vera comunione di vita tra i membri; partecipare alla vita della comunità nella forma del prendersi cura del bene comune e della persona di ciascuno.