Governatorato, Segreteria di Stato, Ior: secondo giorno di riunioni del C8, anzi C9

Al Consiglio di Cardinali si aggiunge il Segretario di Stato Parolin. Prosegue intanto il riordino dei Dicasteri e si annunciano novità nella banca vaticana

Citta' del Vaticano, (Zenit.org) Salvatore Cernuzio | 461 hits

Non si chiamerà più C8 il Consiglio di Cardinali istituito dal Papa per una riforma della Curia Romana, bensì C9 considerando la partecipazione fissa d'ora in poi del Segretario di Stato Pietro Parolin. Ad annunciarlo è padre Federico Lombardi che nel briefing di questa mattina, in Sala Stampa vaticana, ha informato i giornalisti della seconda giornata di lavoro del team, svoltasi oggi in Vaticano. 

Se finora si era parlato di un C8+1, anche se "non era formalmente dichiarata la partecipazione piena e continua del Segretario di Stato", adesso - ha confermato il gesuita - "praticamente non parliamo più di C8, ma di C9, perché il cardinale Parolin partecipa sempre, sistematicamente e a pieno diritto, come gli altri membri del Consiglio”.

Riferendo dei contenuti di questa sessione estiva, presieduta dal Papa, il portavoce vaticano ha spiegato che sono stati tre, in particolare, gli argomenti al centro delle riunioni dei porporati, tra ieri e oggi. Il primo: una presentazione del Governatorato e le questioni relative ad esso, grazie anche alla presenza del presidente, il cardinale Bertello, "una persona competente per parlare del Governatorato”, ha sottolineato Lombardi, che ha permesso di “arricchire e completare il quadro di tutta la situazione del governo della Chiesa di fronte allo studio, alla riflessione del C9".

Si è parlato poi della Segreteria di Stato. Anche in questo caso la presenza di Parolin ha dato una marcia in più per presentare ai membri del Consiglio la situazione attuale e le funzioni del Dicastero. Infine, come già durante le riunioni dello scorso febbraio, si è affrontato l'argomento più controverso e dibattuto in ogni discussione relativa alla riforma della Curia: lo Ior.

Scampato il pericolo di una quasi certa chiusura da parte del Pontefice, la banca vaticana vive oggi una “situazione di transizione”. Non sono poche le voci Oltretevere che affermano che la nuova Segreteria per l'Economia, capitanata dal cardinale australiano George Pell, stia lavorando in direzione di un maggiore controllo dell’Istituto, semplificando la struttura vigente e magari rinnovandone, parzialmente o totalmente, i vertici.

C’è chi parla infatti di un cambio della guardia nella direzione, considerando che è prossimo alla scadenza il mandato di Ernst von Freyberg. L’avvocato e imprenditore tedesco era stato nominato nel febbraio 2013, dopo le dimissioni di Benedetto XVI, per completare il quinquennio del precedente direttore Ettore Gotti-Tedeschi, iniziato nel settembre 2009 e terminato nel maggio 2012, spezzando così il periodo nero di “sede vacante” durato circa nove mesi.

Sulle dimissioni di von Freyberg, padre Lombardi tuttavia ha tagliato corto: “Lo Ior si trova in un tempo di transizione e di sviluppo, naturale e sereno – ha detto - Il contributo di Ernst von Freyberg continua ad essere profondamente apprezzato e valutato molto positivamente. Ulteriori chiarificazioni sono possibili, anzi, verosimili, la settimana prossima dopo l’incontro con il Consiglio per l’Economia, che ha luogo sabato”.

Intanto, tra ieri e questa mattina, alle riunioni dei cardinali hanno preso parte, in due momenti, i porporati della Commissione cardinalizia di vigilanza dello Ior. Sabato, invece, ricordava Lombardi, si terrà la riunione del Consiglio per l’Economia “al cui ordine del giorno ci sono gli Statuti e un aggiornamento sullo Ior e sul suo sviluppo”. Successivamente, ci sarà anche “un tempo dedicato ai bilanci dell’anno”, di cui il Consiglio per l’Economia continua a ricevere informazione, nonostante la sua funzione sia “in una fase un po’ transitoria, non essendo ancora approvati pienamente gli Statuti”.

Tutto, in ogni caso, verrà chiarito la prossima settimana, quando (forse mercoledì), si terrà una conferenza stampa per illustrare “i diversi elementi che riguardano il lavoro compiuto in questi mesi, e le prospettive da parte della Segreteria dell’Economia e del Consiglio dell’Economia, e quindi anche dello sviluppo dello Ior”.

Infine, ha concluso padre Lombardi, il C8, ribattezzato C9, proseguirà i suoi lavori sulle Congregazioni, sui Pontifici consigli, sui vari organismi della Curia, in modo da poter poi fare “passi avanti anche verso il disegno complessivo di questa riformulazione del servizio della Costituzione della Curia romana”.