Guanelliani: confermato il Superiore Generale

Don Alfonso Crippa è stato rieletto in occasione del Capitolo Generale in corso a Barza d'Ispa

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ROMA, giovedì, 19 luglio 2012 (ZENIT.org) - L'assemblea del 19° Capitolo Generale dei Servi della Carità dell'Opera don Guanella riunita a Barza d'Ispra ha eletto il Superiore Generale che guiderà la Congregazione dei Guanelliani nel prossimo sessennio 2012-2018. è stato riconfermato Don Alfonso Crippa, già superiore generale nell'ultimo sessennio.

Don Alfonso Crippa è nato a Como il 17 giugno 1939; ha ricevuto il Sacramento della Confermazione nel 1947 nella Parrocchia di S. Agata a Monticello Brianza (Lecco) ed è entrato nella Congregazione dei Servi della Carità ad Anzano del Parco nel 1950. Nel 1957 ha emesso la prima professione religiosa, nel 1963 la professione perpetua e nel 1965 è stato ordinato Sacerdote. Ha conseguito il Diploma Magistrale a Milano, presso l’Istituto S. Gaetano.

Per molti anni (dal 1966 al 1993) ha svolto il suo incarico in Spagna, prima al Collegio San José ad Aguilar de Campoo, poi all’Hogar B. Luis Guanella di Palencia, diventando Superiore di Delegazione. È rientrato in Italia nel 1993, quando viene nominato Superiore Provinciale della Provincia “Sacro Cuore”, incarico che manterrà fino al 2000.

Dopo aver ricoperto diversi ruoli sia nella Provincia “Sacro Cuore” (Vicario, Economo, Procuratore) sia nella Casa “Divina Provvidenza” di Como (Superiore, Economo, Primo consigliere, Direttore di attività), nel 2003 è stato nominato Superiore della Delegazione africana “Nostra Signora della Speranza”, incarico che lo ha portato a conoscere bene la realtà del continente, soggiornando nelle tre missioni africane della Congregazione. Nel 2006 era stato eletto Superiore generale per la prima volta.

“Sono consapevole di aver ricevuto un incarico impegnativo, che accetto confidando nella Provvidenza di Dio e nell’aiuto dei miei collaboratori” ha sottolineato don Alfonso. “Il mio impegno per il sessennio sarà orientato affinché tutte le Provincie e le comunità della Congregazione possano concretizzare quanto espresso dal Capitolo generale in particolare in riferimento alla Nuova Evangelizzazione”.