"Help Profession": un aiuto agli operatori sanitari

Parte l'11 ottobre il corso di formazione organizzato dall'Associazione Moby Dick

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di Eugenio Fizzotti

ROMA, sabato, 22 settembre 2012 (ZENIT.org).- L’Associazione Moby Dick, che è stata riconosciuta dal Ministero della Salute come un soggetto attivo e qualificato nel campo della formazione continua in sanità, è abilitata a progettare e proporre numerose e qualificate attività formative riconosciute idonee, grazie alle quali  i partecipanti ottengono gli obbligatori crediti dell’Educazione Continua in Medicina (definiti ECM), espressione di una formazione residenziale e sul campo specifico della propria specializzazione.

Pensando ai medici, agli infermieri, ai fisioterapisti, ai biologi e a tutti coloro che sono impegnati in una relazione d’aiuto e desiderano una condivisione delle esperienze professionali, l’Associazione ha organizzato il Corso Help Profession, che avrà inizio l’11 ottobre 2012 e, prevedendo ben 11 incontri che avranno luogo presso la sede dell’Associazione il giovedì ogni 15 giorni dalle ore 15.00 alle ore 18.00, consentirà di ottenere ben 50 Crediti ECM.

Come tutti i precedenti incontri anche questo, nell’ottica dell’approccio globale al paziente e di condivisione con gli operatori secondo il modello dei gruppi Balint, si propone di fornire ai partecipanti strumenti teorici, tecnici e pratici per incrementare la consapevolezza e l’attenta focalizzazione di un aspetto fondamentale della professione di aiuto: quello inerente la corretta e consapevole gestione, ai fini sia diagnostici che terapeutici, della relazione di cura, all’interno della quale ha luogo ogni intervento sanitario.

Poiché nell’ambiente sanitario circolano emozioni e vissuti del paziente e dei familiari, che ricadono sull’operatore e aggiungono complessità a un lavoro già di per sé ricco di variabili, a fronte di tale complessità spesso l’operatore è assorbito nelle attività quotidiane e non ha né il tempo né la possibilità di fermarsi a riflettere e comprendere alcuni aspetti psicologici di ciò che accade. Ecco perché il corso è costituito da incontri di gruppo che, attraverso lo scambio reciproco tra colleghi provenienti da contesti ed esperienze diverse, consente talmente la condivisione delle esperienze da promuovere e garantire la tutela della salute dei partecipanti svolgendo una funzione preventiva rispetto al rischio di Burnout.

La condivisione, che è guidata da psicologi esperti in ambito sanitario e fornisce agli operatori la possibilità di “processare” la propria esperienza, costituisce soprattutto un momento significativo di formazione e di sviluppo professionale e favorisce l’integrazione di ruoli e funzioni dell’équipe. Ecco perché gli incontri, nell’ottica dell’approccio globale al paziente e di condivisione con e tra gli operatori secondo il modello dei gruppi Balint, forniranno ai partecipanti strumenti teorici, tecnici e pratici per migliorare e aggiornare le loro competenze.

Due sono i conduttori del corso ed entrambi sono particolarmente esperti e in grado di favorire la formazione dei partecipanti. Il primo è il Dr. Maurizio Cianfarini, Psicologo, Presidente dell’Associazione per le Unità di Cura Continuativa Moby Dick, Direttore Scientifico per il conseguimenti degli ECM, Direttore del Corso biennale in Psicologia Oncologica, collaboratore con numerosi enti per la formazione e la supervisione degli operatori sanitari e dei volontari, autore di articoli tematici e di libri sull’area oncologica sociale e sanitaria tra i quali: Logoterapia e ciclo della vita. L’intervento psicologico in oncologia. La malattia oncologica nella famiglia. Il sostegno psicologico – quando e perché chiedere aiuto.

Coordinatrice della gestione del corso è la Dr.ssa Raffaella Restuccia, Psicologa clinica, Psicoterapeuta, che svolge attività privata a Roma. Essendo Vice-Presidente dell’Associazione Moby Dick nella quale coordina gli psicologi volontari, è didatta per Moby Dick nel progetto di Educazione Continua in Medicina del Ministero della Salute e ha pubblicato, oltre a vari  articoli tematici sull’area oncologica, l’opuscolo Il sostegno psicologico – quando e perché chiedere aiuto. Inoltre è ideatrice e curatrice del Premio Letterario Nazionale in Oncologia “Un Ponte sul fiume Guai”, per la cui conseguenza ha curato la pubblicazione dei libri Un Ponte sul Fiume Guai – Racconti e Un Ponte sul Fiume Guai 2.