Hollande promette il suo appoggio ai cristiani d'Oriente

Durante il loro incontro, papa Francesco e il presidente francese hanno affrontato i delicati temi della famiglia, della bioetica e della libertà religiosa

Citta' del Vaticano, (Zenit.org) Luca Marcolivio | 331 hits

Un incontro che si prestava a molte incognite, specie dopo la lettera di protesta sottoscritta da oltre 100mila cattolici francesi, e che comunque si è concluso con un inaspettato invito al Santo Padre a venire a Parigi.

Il presidente della Repubblica francese, François Hollande è stato ricevuto stamattina in Vaticano da papa Francesco. Durante l’udienza, riferisce una nota della Sala Stampa della Santa Sede “è stato rilevato il contributo della religione al bene comune”. Un aspetto significativo, quest’ultimo, se si tiene conto delle lamentele espresse dai cattolici francesi nella citata petizione recapitata al Santo Padre.

“Nel richiamare i buoni rapporti esistenti tra la Francia e la Santa Sede – si legge ancora nel comunicato - è stato ribadito il reciproco impegno a mantenere un dialogo regolare tra lo Stato e la Chiesa cattolica e a collaborare costruttivamente nelle questioni di interesse comune”.

La nota della Santa Sede rileva poi che, “nel contesto della difesa e della promozione della dignità della persona umana, si sono passati in rassegna alcuni argomenti di attualità, quali la famiglia, la bioetica, il rispetto delle comunità religiose e la tutela dei luoghi di culto”.

Chiaro il riferimento all’istituzione del matrimonio e dell’adozione da parte di coppie omosessuali e la repressione delle manifestazioni di protesta contrarie a questa novità legislativa, alla legalizzazione della fecondazione artificiale eterologa, della maternità surrogata e dell’eutanasia, agli atti di vandalismo contro luoghi di culto cattolici.

La conversazione tra il Pontefice e il Presidente francese è proseguita su temi di carattere internazionale, quali la povertà e lo sviluppo, le migrazioni e l’ambiente.

“Ci si è soffermati, in particolare, sui conflitti in Medio Oriente e in alcune regioni dell’Africa, auspicando che, nei diversi Paesi interessati, la pacifica convivenza sociale possa essere ristabilita attraverso il dialogo e la partecipazione di tutte le componenti della società, nel rispetto dei diritti di tutti, specialmente delle minoranze etniche e religiose”, conclude poi la nota della Santa Sede.

Conclusa l’udienza con il Santo Padre, Hollande ha poi incontrato il cardinale designato Pietro Parolin, Segretario di Stato Vaticano, e monsignor Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati.

Nel corso di una conferenza stampa presso l’Institut français, nei pressi di piazza Navona, il presidente francese ha dichiarato di condividere con il Papa la “stessa inquietudine” per il destino dei cristiani d’Oriente, in particolare della Siria, perché possano restare “dove hanno sempre vissuto” e non prendano la via dell’esilio.

Hollande ha poi affermato che “la Francia difende ovunque la libertà religiosa” e la “libertà di coscienza” e ha detto di aver affrontato con il Pontefice la questione dei cambiamenti climatici, che saranno oggetto di una conferenza all’Eliseo l’anno prossimo, e ha riferito che il Santo Padre sta preparando un documento sui temi ambientali.

Il governo francese, ha proseguito il capo di stato, appoggia la linea di papa Francesco su temi come l’appoggio ai migranti e i rifugiati, la lotta al traffico di esseri umani, la difesa della dignità umana.

La “laicità”, ha spiegato Hollande, garantisce il “rispetto di tutte le confessioni” e permette “il dibattito con la Chiesa cattolica”, nel “rispetto dei nostri principi laici”.

Se il Papa vorrà venire in visita pastorale in Francia, sarà il “benvenuto”, ha poi concluso il capo dell’Eliseo. “Potrà essere un momento importante del suo pontificato”, ha sottolineato.