I cattolici indiani solidali con gli intoccabili

Celebrata la Domenica di Liberazione del Dalit

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NEW DELHI, mercoledì, 14 dicembre 2011 (ZENIT.org) – Le parrocchie indiane hanno celebrato lo scorso weekend la Domenica di Liberazione dei Dalit, durante la quale i cristiani hanno rinnovato il loro impegno per coloro i quali, per la origine Dalit (intoccabili), subiscono ancora il tradizionale trattamento riservato alla loro casta.

La ricorrenza viene celebrata ogni anno durante la domenica più vicina alla Giornata Internazionale dei Diritti Umani, che si tiene ogni 10 dicembre. Il tema di quest’anno è stato Il nostro Dio con la gente che lotta.

La Conferenza Episcopale Indiana e il Consiglio Nazionale delle Chiese Indiane ha appoggiato la celebrazione; speciali linee guida sono state mandate a tutte le diocesi e a tutte le congregazioni religiose.

“La società indiana è ancora sotto la morsa della cultura delle caste che continua a trasmettere etiche, attitudini, strutture che favoriscono la disuguaglianza e pratiche di disumanizzazione degli intoccabili”, affermano i vescovi indiani in una nota pubblicata sul loro sito.

“Contraria alla visione di Cristo del Vangelo, la ‘mentalità della casta’ prevale anche nella comunità cristiana. Essa viola la dignità donata da Dio e l’uguaglianza tra gli uomini. La dignità umana e il rispetto sono dovuti alla persona umana e ogni negazione di ciò è un peccato contro Dio e gli uomini” (Dichiarazione sulle caste della Conferenza Episcopale Indiana del 1982).

Il sito dei vescovi afferma che la Domenica di Liberazione dei Dalit ha “trasmesso al popolo di Dio la speranza che Dio li accompagni nella battaglia per il conseguimento di uguali diritti per i Dalit cristiani e per il Dalit musulmani e gli sforzi per costruire comunità inclusive di giustizia pace e gioia”.