I cittadini di Czestochowa in strada per difendere la vita e la famiglia

2.000 partecipanti alla Marcia per la Vita che si è svolta ieri pomeriggio nel centro della città. Raccolte nuove firme per le iniziative "Uno di Noi" e "Stop l'aborto"

Czestochowa, (Zenit.org) Don Mariusz Frukacz | 389 hits

Più di 2.000 cittadini di Czestochowa hanno partecipato alla Marcia per la vita e la famiglia che si è svolta ieri, domenica 9 giugno, nel centro della città, al motto di Verso la pienezza della vita. I partecipanti di questo evento straordinario hanno quindi firmato le iniziative per la difesa della vita: Uno di noi e Stop l’aborto.

Gli organizzatori della Marcia sono stati l’Ufficio Pastorale per le Famiglie dell'Arcidiocesi di Czestochowa; il Consiglio dei movimenti e associazioni cattoliche dell'Arcidiocesi di Czestochowa e la Fondazione per la Vita e la Famiglia “Giovanni Paolo II”. Patrono dell'evento è stato l'Arcivescovo Wacław Depo, Metropolita di Czestochowa.

A dare inizio alla Marcia è stato l’incoraggiamento di mons. Jan Wątroba, vescovo ausiliare dell’Arcidiocesi di Czestochowa, durante la Santa Messa nella Basilica Cattedrale della Sacra Famiglia. Nell’omelia il presule ha sottolineato che “la Sacra Famiglia ci insegna ad avere fiducia in Dio”  e che “la strada per essere e diventare una famiglia è un percorso sacro rivelato da Dio”.

Wątroba ha rivolto poi l’appello alle famiglie a “non allontanarsi dalla vera fede”. “Aprite i vostri cuori alla Pace di Cristo – ha detto - la vita che Egli ci dona è sacra, così come la famiglia è sacra”.

Dopo la Messa, i partecipanti alla Marcia, insieme ai membri dei Movimenti per la vita, alle associazioni cattoliche, a rappresentanti della vita consacrata, famiglie, e abitanti di Czestochowa, hanno deposto alcuni fiori presso il monumento del Beato Giovanni Paolo II.

“La Marcia per la Vita e la Famiglia è l’espressione del nostro sostegno per la vita e la dignità umana dal concepimento alla morte naturale; un vero segno di solidarietà ad ogni bambino e ad ogni nucleo familiare” ha dichiarato a ZENIT, Grzegorz Nienartowicz, presidente del Consiglio dei movimenti e delle associazioni cattoliche dell'Arcidiocesi di Czestochowa.

“In questo momento in Europa – ha proseguito - viene promossa l’ideologia del gender che distrugge  il fondamento della nostra cultura cristiana che è la famiglia. In questo contesto, è necessario difendere con coraggio la famiglia e il matrimonio, e anche la vita della persona dal concepimento fino alla morte naturale”. 

“Ogni firma di oggi in supporto dell'iniziativa Stop l’aborto e Uno di noi è un piccolo ma importante passo nella costruzione di una civiltà della vita” ha detto a ZENIT Jowita Kostrzewska, volontaria per la raccolta firme. 

In questi giorni anche nelle altre città polacche sono state organizzate marce per la Vita a cui hanno partecipato migliaia di persone.