I diritti degli scritti del Papa e di Ratzinger all’editrice vaticana

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CITTA’ DEL VATICANO, mercoledì, 1° giugno 2005 (ZENIT.org).- La Libreria Editrice Vaticana assumerà ufficialmente, a partire da ora, i diritti d’autore degli scritti del Magistero del Papa e della Santa Sede, così come dei libri e dei documenti scritti da Joseph Ratzinger, secondo quanto reso noto questo mercoledì dalla Santa Sede.



Da un lato il Cardinal Angelo Sodano, Segretario di Stato, ha emesso un decreto in cui affida all’editrice vaticana “l’esercizio e la tutela, in perpetuo e per tutto il mondo, di tutti i diritti morali d’autore e di tutti i diritti esclusivi di utilizzazione economica, nessuno escluso od eccettuato, sopra tutti gli atti e i documenti attraverso i quali il Sommo Pontefice esercita il proprio Magistero”.

Nell’assolvimento di tale incarico, spiega il decreto, il direttore della Libreria Editrice Vaticana, attualmente don Claudio Rossini, S.D.B., “agisce nel nome e nell’interesse della Santa Sede, con il potere di compiere qualsiasi atto di disposizione dei diritti medesimi, di adire le vie legali e giudiziarie, di proporre qualsiasi azione volta alla piena protezione ed alla realizzazione dei diritti stessi, di resistere a qualsiasi pretesa o domanda di terzi, in conformità alle norme dei trattati e delle convenzioni internazionali cui ha aderito anche la Santa Sede”.

Dall’altro lato, lo stesso Cardinal Sodano ha emesso questo mercoledì un comunicato in cui rende noto che Benedetto XVI ha affidato alla Libreria Editrice Vaticana “l’esercizio e la tutela di tutti i diritti d’autore e di tutti i diritti esclusivi di utilizzazione economica degli atti, delle opere e degli scritti redatti dallo stesso Pontefice prima della sua elevazione alla Cattedra di Pietro”.

“Senza pregiudizio dei diritti acquisiti da terzi in forza di contratti già conclusi con l’Autore, d’ora innanzi sono pure affidati alla Libreria Editrice Vaticana l’esercizio e la tutela dei diritti d’autore relativi ai contratti stessi tuttora in corso di esecuzione”, ha aggiunto.

In alcune dichiarazioni rilasciate a ZENIT, don Rossini ha spiegato che anche Papa Giovanni Paolo II, poco dopo essere stato eletto, aveva affidato alla Libreria Editrice Vaticana i diritti d’autore delle opere di Karol Wojtyla.

“La differenza è che con il cardinale Ratzinger ci troviamo davanti ad una grandissima quantità di libri. Un editore in Germania mi informava che in tedesco sono più o meno 55, mentre in italiano, sparsi nelle librerie, si trovano circa 43 volumi”.

In base al nuovo decreto e al nuovo comunicato, chi a partire da oggi voglia pubblicare libri o antologie di testi di Ratzinger o di Benedetto XVI dovrà chiedere il permesso al direttore dell’editrice vaticana.

Don Rossini ha rivelato che parte dei diritti d’autore delle opere del Papa o di Ratzinger, come accadeva con quelle di Giovanni Paolo II, verrà destinata ad opere di carità.

Per contattare la Libreria Editrice Vaticana si può inviare un messaggio di posta elettronica all’indirizzo lev@publish.va.