I giovani iracheni potranno partecipare alla GMG

L'ambasciata australiana ad Amman concede il visto ai pellegrini

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BAGHDAD, lunedì, 14 luglio 2008 (ZENIT.org).- Il sogno dei ragazzi iracheni di partecipare alla Giornata Mondiale della Gioventù, in programma a Sydney (Australia) dal 15 al 20 luglio, diverrà realtà. L'ambasciata australiana ad Amman (Giordania) ha infatti concesso 27 visti per poter prendere parte all'evento.

“Ringrazio davvero tutti”, ha affermato padre Rayan P. Atto, parroco della chiesa di Mar Qardagh ad Erbil e organizzatore del viaggio, secondo quanto riporta il blog Baghdadhope.

“Ci sono i visti per 27 persone delle quali 21 in partenza da Erbil e le altre sei da altri luoghi”, ha spiegato il sacerdote, che accompagnerà 5 giovani della sua parrocchia.

Questo martedì pomeriggio i pellegrini partiranno da Erbil per Dubai e poi da lì verso Sydney.

“Non abbiamo ancora i visti nelle nostre mani ma siamo sicuri”, ha affermato, ringraziando “tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo sogno”.

“Siamo molto felici. Desideriamo testimoniare al Santo Padre, ma anche a tutto il mondo, la nostra fede, erede di una tradizione millenaria ed ancora viva nei nostri cuori”.

L'ambasciata aveva espresso dubbi sulla concessione dei visti sostenendo che nella maggior parte delle richieste ricevute mancavano i documenti relativi alla situazione di impiego e finanziaria dei singoli, che avrebbero rappresentato una sorta di garanzia del loro ritorno in Iraq.

“Siamo orgogliosi del lavoro svolto dal dipartimento per l’emigrazione australiana per dare soluzione alla questione dei visti per i giovani iracheni”, ha dichiarato dal canto suo monsignor Anthony Fisher, Vescovo coordinatore della GMG di Sydney.

“La presenza degli iracheni permetterà loro di sfilare con la bandiera nazionale alla Via Crucis del 18 luglio”, ha confermato al Sir.