I giovani sono i "nuovi agenti" dell'evangelizzazione

Al Sinodo il vescovo ausiliare di Brasilia invita a considerare i nuovi aeropaghi: istruzione, media, internet, arte

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di Mons. Leonardo Ulrich Steiner, O.F.M.

CITTA’ DEL VATICANO, lunedì, 15 ottobre 2012 (ZENIT.org) – Riportiamo di seguito l’intervento di S. E. R. Mons. Leonardo Ulrich Steiner, O.F.M., Vescovo titolare di Tisiduo e Ausiliare di Brasília, alla decima Congregazione Ordinaria del Sinodo dei Vescovi (13 ottobre 2012).

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Vorrei fare riferimento ai soggetti della trasmissione della fede. La Lumen Gentium afferma che “Per loro vocazione è proprio dei laici cercare il regno di Dio trattando le cose temporali e ordinandole secondo Dio. [...] Ivi sono da Dio chiamati a contribuire, quasi dall’interno a modo di fermento, alla santificazione del mondo esercitando il proprio ufficio sotto la guida dello spirito evangelico, e in questo modo a manifestare Cristo agli altri principalmente con la testimonianza della loro stessa vita e col fulgore della loro fede, della loro speranza e carità” (LG 31).

L’Esortazione Apostolica Evangelii Nuntiandi ricorda che “i laici possono anche sentirsi chiamati o essere chiamati a collaborare con i loro Pastori nel servizio della comunità ecclesiale, per la crescita e la vitalità della medesima, esercitando ministeri diversissimi, secondo la grazia e i carismi che il Signore vorrà loro dispensare” (n° 73).

L’Esortazione apostolica Christifideles laici è assunta nella Conferenza dell’Episcopato Latino-Americano di Santo Domingo allorché propone: “Che tutti i laici ad essere protagonisti della nuova evangelizzazione, della promozione umana e della cultura cristiana. É necessaria la costante promozione del laicato, libero da ogni clericalismo e senza riduzione all’intra-ecclesiale. Che i battezzati non evangelizzati siano i principali destinatari della nuova evangelizzazione. Essa sarà effettivamente portata a compimento se i laici, consapevoli del loro battesimo, risponderanno alla chiamata di Cristo a che si convertano in protagonisti della nuova evangelizzazione” (n° 97).

La nuova evangelizzazione dovrebbe prendere in considerazione come ‘nuovi agenti’ di evangelizzazione i giovani: giovani che evangelizzano giovani. Prepararli alla catechesi, attraverso la partecipazione alla vita della Comunità della fede e le esperienze missionarie per poter operare nella Comunità e nella società. Considerare i nuovi aeropagi dei giovani stessi come il mondo dell’istruzione, dei media, di internet, dell’arte e altri. Spazi irrinunciabili per la nuova evangelizzazione.