I Paesi Bassi dicono basta allo sfruttamento sessuale dei minori

200 gruppi riuniti all'Aia per chiedere al Parlamento di mettere fuori legge l'Associazione olandese "Martijn" che sostiene attivamente i rapporti sessuali tra adulti e bambini

Roma, (Zenit.org) Paola de Groot-Testoni | 444 hits

Oltre duecento gruppi che in tutto il mondo combattono il traffico di esseri umani e lo sfruttamento sessuale, soprattutto di donne e bambini, si ritroveranno oggi all’Aia, nei Paesi Bassi, per presentare una petizione al Parlamento.

Con l'iniziativa chiede espressamente di mettere "fuori legge" l’Associazione olandese Martijn che sostiene attivamente i rapporti sessuali tra adulti e bambini. Alcuni suoi membri, anche del consiglio direttivo, hanno avuto condanne nel passato per pedofilia e pedopornografia.

Tutti possono aderire a questa iniziativa, di qualunque nazionalità siano, firmando la petizione attraverso il sito: http://ring-the-alarm.com/

Dopo la presentazione, alle ore 13.45, ci sarà un meeting organizzato dal parlamentare cristiano-democratico Pieter Omtzigt che incontrerà Jackie Branfield e Seila Samleang, rispettivamente le direttrici dell’associazione sudafricana Bobbi Bear e di quella cambogiana Action pour les Enfants.