I Salesiani di Don Bosco Consultori ufficiali dell’ECOSOC

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NEW YORK, lunedì, 29 gennaio 2007 (ZENIT.org).- I Salesiani di Don Bosco sono stati riconosciuti lunedì scorso Consultori ufficiali del Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC), grazie alla raccomandazione del Comitato ECOSOC delle Organizzazioni Non Governative (ONG).



Il riconoscimento giunge a due anni dalla richiesta dei Salesiani di collaborare con gli Stati membri dell’ONU nel promuovere il bene comune, soprattutto per i giovani e i poveri, ha reso noto l’Agenzia di Notizie Salesiana (ANS).

Ciò consente ai Salesiani di essere consiglieri nelle questioni dell’ONU riguardanti il loro carisma specifico. La Procura Missionaria di New Rochelle, nella persona di don Thomas Brennan, è perciò la rappresentante ufficiale dei Salesiani all’ONU. È stato lo stesso don Brennan a prodigarsi per ottenere tale riconoscimento; ha guidato e sostenuto questo processo Miguel Rimarachin, membro dell’ONU.

Il Rettor Maggiore dei Salesiani, don Pascual Chávez, appena appresa la notizia si è messo in contatto con don Brennan: “Per noi è una grande opportunità essere presenti all’ONU con uno sguardo, come ha fatto don Bosco, alla gloria di Dio e alla salvezza dei giovani. Penso che sia anche un successo il fatto di essere stati riconosciuti in quanto ‘Salesiani’. Ora dobbiamo trovare il modo di lavorare in sinergia con le altre congregazioni presenti nella stesso Organizzazione mondiale”.

Don Brennan, ringraziando il Rettor Maggiore, ha scritto: “Ora inizia realmente il lavoro”. In questo modo i Salesiani possono essere ancora di più voce di chi non ha voce e presentare le esigenze dei ragazzi e dei giovani, soprattutto i più poveri, a chi è chiamato a progettare soluzioni internazionali.

Il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC) è composto da 54 membri nominati per tre anni ed è l'organo consultativo e di coordinamento dell'attività economica e sociale delle Nazioni Unite e delle varie organizzazioni ad esse collegate.

Tra i suoi compiti ci sono la programmazione dello sviluppo economico e l'assistenza tecnica e finanziaria ai Paesi meno sviluppati e la promozione di studi o di relazioni su questioni economiche, sociali, culturali e sanitarie.

Il Consiglio Economico e Sociale opera mediante molteplici commissioni funzionali e quattro commissioni economiche: per l'Europa (ECE), l'Asia e l'Estremo Oriente (ECAFE), l'America Latina (ECLA) e l'Africa (ECA).