I settimanali cattolici, uniti per “informare sui valori”

XV Assemblea della FISC

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ROMA, lunedì, 26 novembre 2007 (ZENIT.org).- Uniti per “informare sui valori”, per ridare un’identità al popolo cattolico, per far rifiorire lo spirito critico e per “educare all’intelligenza”, come ha recentemente sottolineato Benedetto XVI incontrando la diocesi di Roma.

Sono i pilastri indicati dai rappresentanti e Direttori di testate aderenti alla Federazione Italiana Settimanali Cattolici (FISC), “per contrastare l’ottica, in diversi casi deformante, con cui i mezzi di informazione non cattolici informano sui grandi temi di interesse ecclesiale”.

L’occasione per interrogarsi sul ruolo dei settimanali cattolici nella società è stata la XV Assemblea della FISC, che si è chiusa il 24 novembre scorso a Roma.

L’Arcivescovo Claudio Maria Celli, Presidente del Pontificio Consiglio per le Comunicazioni Sociali, ha sottolineato un compito prioritario, quello di “cercare la verità per condividerla”.

Il Presidente della FISC, don Giorgio Zucchelli, ha spiegato alla “Radio Vaticana” che i settimanali cattolici sono “generalmente in crescita, anche come numero di testate. In questi tre anni abbiamo avuto 14 nuove testate che sono sorte o si sono iscritte alla nostra federazione, soprattutto nel sud, che è la zona meno coperta: qui c’è un notevole fermento”.