I vescovi invitano gli spagnoli a “non cedere al ricatto terrorista”

Il Comitato Esecutivo della Conferenza Episcopale Spagnola chiede ai cattolici di collaborare alla lotta antiterrorista

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MADRID, venerdì 19 marzo 2004 (ZENIT.org).- In una nota del Comitato Esecutivo della Conferenza Episcopale resa pubblica giovedì, i vescovi chiedono agli spagnoli di non cedere al ricatto dei terroristi e di non negoziare con loro “facendo sì che le azioni criminali da loro compiute portino loro vantaggi sociali o politici”.



Secondo i vescovi, “se non ci fanno perdere il coraggio e la generosità, rimarranno senza armi per sottometterci”.

Questo comunicato è stato redatto ieri durante la prima riunione del Comitato Esecutivo dopo gli attentati dell’11 marzo, ed è rivolto ai cattolici e agli spagnoli in generale, chiamati a non cedere “alla paura incontrollata e allo sconforto”.

Secondo i vescovi, “il terrorismo vuole, come sempre, diffondere la paura e l’odio per piegare le volontà e sottomettere la società e lo Stato ai suoi fini. Non ci riuscirà se non cederemo al suo ricatto e manterremo l’animo sereno e la disponibilità al perdono”.

Il comunicato ricorda anche al nuovo Governo nato in seguito alle elezioni del 14 marzo che la lotta contro il terrorismo deve essere una priorità: “Le autorità legittime devono poter contare sulla collaborazione di tutti. Noi cattolici collaboreremo senza alcuna esitazione e porteremo il contributo dell’animo forte che si alimenta di una speranza che non delude”.

I vescovi ringraziano per le dimostrazioni di solidarietà ricevute da quasi tutte le Conferenze Episcopali e dalla Santa Sede e lanciano ai cattolici spagnoli un messaggio di speranza: “Non abbiate paura! Dio è con noi. Potranno toglierci la vita, ma mai la speranza nella vita eterna, la vita divina per la quale siamo stati creati e per la quale ci ha redenti il sangue di Gesù Cristo”.