I vescovi presentano all’Unione Europea una strategia di sostegno alla famiglia

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BRUXELLES, martedì 16 marzo 2004 (ZENIT.org).- La Commissione delle Conferenze Episcopali della Comunità Europea (COMECE) ha chiesto all’Unione Europea di fare della famiglia una priorità.



Il segretariato della COMECE ha pubblicato proposte dettagliate per definire una strategia familiare europea affinché l’Unione, che nel maggio prossimo accoglierà dieci nuovi Paesi, diventi “la regione più amica della famiglia nel mondo entro il 2010”.

“Per completare la già esistente Strategia di Lisbona sulla crescita economica e la riforma sociale, il segretariato della Commissione propone che i promotori delle politiche europee sviluppino una strategia familiare che aiuti gli Europei nell’area più privata”, afferma un comunicato distribuito oggi dalla COMECE.

“La politica familiare è e dovrebbe continuare ad essere la responsabilità principale degli Stati membri”, dice il segretariato della COMECE.

“La legislazione europea relativa a protezione sociale, giornata lavorativa, trattamento paritario di uomini e donne, competitività, mezzi di comunicazione, formazione professionale, salute, sviluppo e altre aree ha un impatto diretto sulla vita familiare. Secondo il segretariato della COMECE, l’Unione Europea dovrebbe tener conto coscientemente di questo impatto”.

La strategia contiene proposte dettagliate per raggiungere sei obiettivi:

- Migliorare l’integrazione delle persone anziane nella società, assistendo in primo luogo le loro famiglie nell’aiutarli.
- Promuovere regolamentazioni e politiche più giuste a favore dei bambini.
- Promuovere regolamentazioni e politiche più giuste per il matrimonio e i padri di famiglia.
- Promuovere legami più stretti tra le varie generazioni.
- Promuovere il sostegno pubblico alle famiglie che si trovano in situazioni di particolare bisogno.
- Promuovere associazioni familiari e una migliore rappresentazione delle famiglie nella vita pubblica.

“La promozione della famiglia in ultima istanza farà sì che i cittadini dell’Unione Europea siano più felici, promuoverà una maggiore coesione sociale, avrà un effetto positivo sulla salute pubblica e, in questo modo, contribuirà ad invertire il calo dell’indice di natalità nell’Unione Europea”, conclude la strategia.

Il documento contenente la proposta della strategia (in lingua inglese) è consultabile nella pagina web della COMECE http://www.comece.org/upload/pdf/secr_family_040316_en.pdf in formato pdf.