I Vescovi USA esortano a rispettare i diritti dei lavoratori

Spiegano come applicare la Dottrina Sociale sul posto di lavoro

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WASHINGTON, D.C. (Stati Uniti), mercoledì, 24 giugno 2009 (ZENIT.org).- La Conferenza Episcopale degli Stati Uniti ha diffuso un documento in cui offre idee e consigli per creare un giusto ambiente di lavoro, soprattutto per quanti operano nel settore sanitario e devono decidere se aderire al sindacato.

Il documento, intitolato “Rispettare i giusti diritti dei lavoratori: guida e opzioni per l'assistenza sanitaria e i sindacati cattolici”, è stato emesso dai Vescovi questo lunedì.


Un comunicato della Conferenza Episcopale riferisce che il testo è il frutto dello sforzo cooperativo dei Vescovi e dei leader del settore sanitario e dei membri del movimento dei lavoratori.

La dichiarazione sottolinea che i principi del documento “riflettono un consenso unico e pionieristico tra i sindacati e gli operatori sanitari cattolici”.

Questo dialogo, iniziato più di dieci anni fa, è stato inaugurato dalla Conferenza Episcopale per stabilire un terreno comune su “approcci alternativi per mettere in pratica gli insegnamenti sociali cattolici sui diritti dei lavoratori per scegliere liberamente se essere o meno rappresentati dai sindacati”.

Il Cardinale Theodore McCarrick, Arcivescovo emerito di Washington, che ha guidato il dialogo, ha affermato che “anche se avevano prospettive e punti di vista diversi in molti settori, i partecipanti hanno condiviso la convinzione che spetti ai lavoratori – non ai Vescovi, ai dirigenti ospedalieri o ai leader sindacali – decidere come saranno rappresentati sul luogo di lavoro”.

“Questo notevole dialogo ha prodotto un accordo senza precedenti grazie ai principi dell'insegnamento sociale cattolico e la qualità dei leader coinvolti”.

Il documento suggerisce linee guida per i datori di lavoro e i rappresentanti sindacali per aiutare i lavoratori a prendere decisioni senza una pressione indebita di una parte o dell'altra.

Rispetto

Il testo raccomanda che i sindacati e i lavoratori firmino un accordo sui modi specifici in cui vorranno “dimostrare rispetto per la reciproca organizzazione e missione, fornire ai lavoratori pari accesso alle informazioni da entrambe le parti e aderire agli standard di verità ed equilibrio nelle loro comunicazioni”.

Propone anche di raggiungere un accordo sui mezzi per creare un ambiente libero da pressioni, permettendo ai lavoratori di votare attraverso un processo giusto e rapido, rispettando la decisione dei lavoratori indipendentemente dall'esito e creando un sistema per rafforzare questi principi durante il corso di una campagna organizzativa.

Il Vescovo William Murphy, presidente del Comitato per la Giustizia Interna e lo Sviluppo Umano, ha dichiarato che “questo approccio dipende dal dialogo civile tra sindacati e lavoratori che si concentra su come verrà rispettato il diritto decisionale dei lavoratori stessi”.

“Ponendo i lavoratori al centro del processo”, ha aggiunto, “il gruppo ha affermato il cuore della dottrina sociale cattolica”.

Il comunicato afferma che queste linee guida non vincolano Vescovi, ospedali o sindacati, ma sono considerate principi consultivi e “alternative pratiche per i leader dell'assistenza sanitaria e i sindacati cattolici che vogliono evitare le tensioni e i conflitti che spesso accompagnano le campagne organizzative”.

Negli Stati Uniti oltre 600.000 operatori lavorano in circa 600 ospedali cattolici.

Il Cardinale McCarrick ha affermato che “visto che l'assistenza sanitaria cattolica è un ministero e non un'industria, come tratta i suoi operatori e come il lavoro tratta l'assistenza cattolica stessa non sono semplici questioni interne, ma dovrebbero riflettere l'insegnamento cattolico sul lavoro e sui lavoratori, sull'assistenza sanitaria e sul bene comune”.