"I want you - Chiamata e missione, l'avventura dei dodici continua"

Don Giuseppe Costa presenta il sussidio per la pastorale giovanile edito dalla LEV, adottato dalla Conferenza Episcopale brasiliana e appena tradotto in portoghese, un sussidio pastorale per la GMG

Roma, (Zenit.org) | 339 hits

Già tradotto in spagnolo, inglese, polacco e francese, in questi giorni si può trovare anche in lingua portoghese il volume firmato da Maria Rosa Poggio per la Libreria Editrice Vaticana I want you – Chiamata e missione, l’avventura dei dodici continua. La Conferenza Episcopale brasiliana ha infatti pubblicato l’edizione in portoghese in concomitanza con la Giornata Mondiale della Gioventù di Rio de Janeiro. La principale caratteristica del libro è quella di costituire un percorso di pastorale giovanile, che tuttavia esce dall’occasionalità. Abbiamo rivolto alcune domande in proposito a don Giuseppe Costa, direttore della Libreria Editrice Vaticana.

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Perché questo sussidio?

Don Costa: Questo libro è uscito in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù, alla quale si rifanno anche i colori della copertina, che sono poi i colori della bandiera brasiliana. Tuttavia questo non è un libro sulla GMG, o un percorso sull’esperienza della GMG. È un libro che cura l’approccio dei giovani a due temi fondamentali dell’essere cristiani: la chiamata da parte di Dio nella Chiesa e nel mondo per realizzare una missione ben specifica, “Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo”. Un elemento essenziale della pastorale giovanile è quello del linguaggio: altro è il modo di offrire il Vangelo ai ragazzi di cinquant’anni fa, altro ai ragazzi di oggi.

Com’è strutturata l’opera?

Don Costa: L’articolazione del libro è per capitoli che toccano come punti di riferimento i temi centrali della religione cristiana. L’uso abbondante dei colori orienta i giovani lettori ad approfondire temi particolari. Il colore serve da richiamo e da orientamento didattico. In tal modo il giovane può memorizzare questo percorso di studio, che lo aiuterà a fare il suo percorso di vita spirituale. Questo libro diventa così uno strumento di crescita.

Il volume è anche adatto per una fruizione di gruppo...

Don Costa: Già, un altro aspetto da sottolineare è la vita di gruppo: il gruppo dei pari, che resta il riferimento essenziale anche per i ragazzi di oggi. L’animatore, o il catechista, o il leader potrà prendere questo libro in mano e, seguendo i percorsi di approfondimento indicati nelle rubriche “Rileggiamo insieme il testo” e “Per riflettere insieme”, potrà partire per catechesi di gruppo e per avventure di gruppo.

A quale scopo mira allora questo sussidio?

Don Costa: “Io desidero il tuo impegno” va ben oltre un invito ad operare e centra la proposta di una chiamata seria ad una vita vissuta come vocazione, senza la quale non c’è crescita cristiana, né a livello individuale e nemmeno a livello di gruppo o di comunità.

Qual è, secondo lei, il nucleo centrale della pastorale giovanile?

Don Costa: La pastorale giovanile adegua a livello di linguaggio giovanile il messaggio, il kerygma. Non è diverso dal messaggio agli adulti, ma ha dei percorsi pedagogici diversi. In fondo si può partire da una semplice aggregazione giovanile, cosa che fanno molti gruppi in numerose parrocchie, curando l’aggregazione attraverso le feste, lo sport, e così via. L’obiettivo che bisogna raggiungere è però quello di una risposta ad una vocazione.