Ideologia di gender: proposte bresciane

Un ciclo di incontri nella Diocesi di Brescia per contrastare l'ideologia che vuole cancellare i generi sessuali

Brescia, (Zenit.org) Elisabetta Pittino | 566 hits

Di fronte alla diffusione dell’ideologia che vuole cancellare i generi sessuali, e cosciente della necessità di proporre un progetto educativo alternativo alle ideologie, la Diocesi di Brescia ha organizzato un ciclo di incontri intitolato “Il matrimonio in Italia: tra diritto e rovescio…”. Articolato in tre colloqui, l'iniziativa intende affrontare l’ideologia del gender dal punto di vista antropologico e sociologico, ma anche biologico, fisiologico e giuridico.

Il ciclo di incontri è promosso dall’Ufficio Diocesano Famiglia e si svolgerà presso il Centro Pastorale Paolo VI alle 20.30. Come spiega un comunicato, si tratta di “colloqui per orientarsi nella confusione dei messaggi odierni su matrimonio e famiglia in Italia”. Il primo incontro, si è svolto già lo scorso 24 febbraio, ed ha visto l'intervento del prof. Giuseppe Mari, ordinario di pedagogia generale all’Università Cattolica S.C. di Milano, sul tema “L’Italia oggi: verso una società senza matrimonio?”.

Il secondo incontro si terrà invece lunedì 17 marzo, con il prof. Massimo Gandolfini, primario di neurochirurgia e direttore del Dipartimento di Neuroscienze della Fondazione Poliambulanza di Bresci, che presenterà il punto di vista biologico e fisiologico con un intervento sul tema “Il matrimonio nella complementarietà dei due sessi”.

Chiuderà i colloqui, il 28 marzo, il prof. Francesco D’Agostino, Ordinario di Filosofia del diritto-Università degli studi di Roma “Tor Vergata” e Presidente Unione Giuristi Cattolici Italiani, che parlerà di matrimonio e unioni di fatto dal punto di vista giuridico, con una conferenza dal titolo “Il matrimonio tra diritto e rovescio”.

“La Diocesi di Brescia - scrive il prof. Gandolfini - ha organizzato un approfondimento, rigoroso e dettagliato, sul tema quanto mai attuale della cosiddetta 'Ideologia di Genere', che sta invadendo la nostra società, con leggi e proposte educative per le scuole in grado di modificare radicalmente il nostro assetto sociale e civile". "Le ricadute più importanti - prosegue -riguardano non solo noi, ma soprattutto le nostre famiglie, figli e nipoti. Credo che tutti abbiamo il dovere di conoscere e di sentirci coinvolti in prima persona, evitando di 'piangerci addosso' quando tutto è già stato deciso”.

Sempre a Brescia, poi, è attiva l'associazione Scienza&Vita di Rodengo Saiano (BS), la quale, insieme ad Agesc (Associazioen Genitori Scuole Cattoliche) e con il patrocinio del Comune, propone l’incontro “Nuove emergenze educative: scuola e famiglia alleate di fronte alla sfida?”. L'evento si svolgerà giovedì 13 Marzo, alle ore 20.30 presso l’Auditorium San Salvatore.

“Nella promozione in atto dell'ideologia del gender - scrive l'associazione - la scuola riveste certamente un ruolo cruciale. Dando seguito alla Strategia nazionale per la prevenzione ed il contrasto delle discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere, si sono susseguite negli ultimi mesi una serie di iniziative molto preoccupanti che, dichiarando obiettivi come la 'prevenzione delle discriminazioni', il 'contrasto del bullismo' e l''educazione alla diversità' pongono le premesse per gravi confusioni nel processo di crescita e di acquisizione della propria identità delle nuove generazioni".

Ad aggravare la situazione, si legge nel testo della Segreteria di Scienza&Vita-Rodengo, "esiste il rischio concreto che tutto ciò accada nell'inconsapevolezza generale e senza che i genitori e le associazioni che li rappresentano siano stati interpellati al riguardo ed abbiano possibilità di intervenire in scelte fondamentali per l'educazione dei propri figli”. Per comprendere con chiarezza quanto stia accadendo, l’associazione invita a partecipare all’incontro al quale interverranno Marco Di Pilato, Vicepresidente provinciale AGeSC di Milano e MB, Laura Boccenti, Preside del Liceo Faes -Monforte di Milano.

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Maggiori informazioni sui siti: www.diocesi.brescia.it e www.ircbrescia.it