Il 1° ottobre prossimo a Bologna, il “materna day”

Attesi 2000 bambini tra i 9.000 delle scuole materne associate alla Fism

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ROMA, venerdì, 26 giugno 2009 (ZENIT.org).- Una “grande festa” dei bambini e degli insegnanti assieme all’Arcivescovo e alla Chiesa di Bologna. Così la Fism (Federazione italiana scuole materne) bolognese presenta il “materna day” che si terrà il prossimo 1° ottobre nel capoluogo emiliano, realizzato dalla Federazione in collaborazione con l’arcidiocesi, l’Associazione giovani per l’oratorio (Agio) e con il patrocinio della Provincia.

93 le scuole dell’infanzia nel territorio bolognese che aderiscono alla Fism, oltre a 34 servizi nido, per un totale di circa 7 mila bambini e oltre 500 insegnanti. Gestite da enti non profit (parrocchie, istituti religiosi, cooperative, fondazioni), queste scuole condividono lo scopo di “promuovere l’educazione integrale del bambino, secondo una visione cristiana dell’uomo e della vita”.

Un’altra iniziativa per i più piccoli è poi la “Carta formativa della scuola dell’infanzia cattolica” nata su iniziativa del Cardinale Carlo Caffarra, Arcivescovo di Bologna, che l’ha elaborata personalmente.

“Si tratta - osserva la Fism - di un documento originale e senza precedenti nella nostra città, e probabilmente anche per l’intero territorio nazionale, in cui verranno indicate le peculiarità culturali ed educative che caratterizzano l’identità della scuola dell’infanzia cattolica”.

Sarà un punto di riferimento imprescindibile per i gestori delle scuole dell’infanzia cattoliche e per tutte le iniziative di formazione messe in campo dagli operatori. La Carta sarà ufficialmente resa nota durante un convegno pubblico che si terrà il 26 settembre 2009 presso la Sala Borsa di Bologna.

Il “materna day”, ha spiegato Rossano Rossi, presidente della Fism Bologna, “nasce su invito dell’Arcivescovo, il quale, incontrando nel maggio 2008 i gestori delle scuole d’infanzia cattoliche, espresse l’intenzione di redigere una carta formativa” loro dedicata.

“E’ un’educazione cristiana - disse in quella occasione il Cardinale Caffarra - che viene offerta nella scuola; non una qualsiasi educazione”. L’Arcivescovo richiamò alla “chiarezza nel patto educativo”, ricordando che le “nostre scuole si propongono di generare creature capaci di vivere in pienezza ogni vero bene umano”.

Da qui la proposta di “un grande materna day durante il quale dare visibilità alla vostra esistenza, richiamare l’autorità pubblica ai suoi doveri istituzionali, verificare il vostro itinerario educativo”.

Il 1° di ottobre, quindi, il cuore di Bologna si preparerà ad ospitare una grande festa in piazza Maggiore alla quale parteciperanno 2000 bambini (di 4 e 5 anni) tra i 9.000 delle scuole materne associate alla Fism, insieme ai loro insegnanti e operatori del mondo dell’educazione.

Lo scopo che si propone l’iniziativa è duplice: ribadire il legame con la nostra Chiesa diocesana; rendere visibile e presente l’esistenza e il valore di queste scuole che da decenni sono sul territorio.

Queste scuole rispondono non solo a una esigenza sociale, realizzando una sussidiarietà laddove gli asili “pubblici” non sono sufficienti, ma anche a “un ruolo culturale di pluralità educativa”.

L’Arcivescovo Caffarra sarà presente oltre al convegno anche al materna day.

Obiettivo dell’iniziativa è anche il raggiungimento di una maggior conoscenza e consapevolezza del mondo della scuola cattolica, attraverso il superamento di pregiudizi che ancora gravitano attorno a queste scuole e la valorizzazione degli elementi che le contraddistinguono come: la popolarità dell’accesso mediante le borse di studio; il sostegno alla disabiltà; la multiculturalità (alcune scuole cattoliche sono frequentate anche da appartenenti ad altre religioni); la collaborazione pubblico-privato, realizzando una sussidiarietà laddove gli asili pubblici non sono sufficienti.

Per informazioni: Fism, 051.332167, www.fism.bo.it, info@fism.bo.it