Il 15 giugno 2013 la beatificazione di Odoardo Focherini

Sarà presieduta dal cardinale Angelo Amato

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CARPI, martedì, 6 novembre 2012 (ZENIT.org).- Monsignor Francesco Cavina ha ufficializzato ieri pomeriggio la data della beatificazione del Servo di Dio Odoardo Focherini, che si terrà in Diocesi a Carpi sabato 15 giugno 2013 e sarà presieduta dal Cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi. L'annuncio è stato dato dal Vescovo in apertura dell'incontro del Gruppo di lavoro costituito per far conoscere la figura di Focherini anche oltre i confini della Chiesa locale.

“Questa beatificazione è una notizia che suscita grande gioia in me, in tutta la comunità diocesana di Carpi e non solo – ha detto monsignor Cavina –; Focherini è segno indiscusso della fecondità della chiesa locale: la sua capacità di amare il Signore e mettersi a servizio dei fratelli è per noi un forte richiamo a non lasciare inaridire la nostra fede”. Il Vescovo, che ha evidenziato la testimonianza di vita coerente, l'integrità, la bellezza, l'eroicità di questa figura, ha poi ricordato come l'imminente celebrazione della beatificazione di Focherini sia “un dono e una responsabilità: il Signore ci chiederà conto di come abbiamo saputo far fruttare questo dono”.

A seguire, lo storico Paolo Trionfini ha illustrato le principali tappe del percorso di beatificazione di Focherini e le iniziative che hanno contribuito a mantenere viva la sua memoria. A don Luca Baraldi, direttore dell'Ufficio liturgico diocesano, il compito di coordinare il Gruppo di lavoro che ha visto tutti i partecipanti intervenire per portare il proprio contributo in un fecondo intreccio di sensibilità e attenzioni.

Il tavolo di lavoro, è l'auspicio di monsignor Francesco Cavina, “possa aiutarci a trovare le iniziative più opportune e significative per far conoscere il più possibile Odoardo Focherini, lavorando in armonia per rendere a tutto tondo la bellezza di questo cristiano, padre, marito, professionista, impegnato nella realtà ecclesiale e sociale, andando a fondo nel ricercare le radici della sua scelta di dare la vita: perfetta imitazione di Cristo, Odoardo Focherini – ha concluso il Vescovo di Carpi – è arrivato davvero a mettere in pratica il Vangelo”.

I membri del Gruppo di lavoro

All’incontro erano presenti, accanto al Vescovo di Carpi monsignor Francesco Cavina e a don Luca Baraldi coordinatore del Gruppo di Lavoro, il Rabbino Beniamino Goldstein della comunità ebraica di Modena e Reggio Emilia; Francesco Manicardi, nipote di Odoardo, in qualità di rappresentante della famiglia Focherini; don Fortunato Turrini a nome della Diocesi di Trento; i sindaci Michela Noletti di Rumo e Angelo Dalpez di Pejo, luoghi cari a Focherini e alla moglie Maria Marchesi; Odoardo Semellini, nipote di Focherini, in rappresentanza del Comune di Carpi; Andrea Venturini, presidente del Consiglio Comunale di Mirandola; Marzia Luppi per la Fondazione ex Campo Fossoli; Maria Peri, storica e nipote di Focherini, curatrice del sito dedicato al Servo di Dio, la presidente dell'Azione cattolica di Carpi Ilaria Vellani e il vicepresidente nazionale degli adulti di Ac Paolo Trionfini; monsignor Ermenegildo Manicardi, membro della Commissione teologica nella fase diocesana del processo, don Roberto Bianchini, don Carlo Truzzi, monsignor Rino Bottecchi, sacerdoti delle parrocchie della Diocesi di Carpi dove Odoardo è cresciuto e si è speso nella vita ecclesiale e sociale; don Roberto Vecchi, responsabile del settore catechesi della Diocesi di Carpi, Luigi Lamma, direttore dell'Ufficio comunicazioni sociali e del settimanale Notizie della Diocesi di Carpi

Del comitato sono stati chiamati a far parte anche il postulatore della causa di beatificazione padre Giovangiuseppe Califano e lo storico Ulderico Parente, nonché i rappresentanti del quotidiano cattolico Avvenire, della Società Cattolica di assicurazioni, dell’Agesci della zona di Carpi.