Il braccio destro del papa parteciperà al “Vertice contro la fame”

Convocato dal Presidente del Brasile, esaminerà piani per la lotta alla povertà

| 1020 hits

CITTA’ DEL VATICANO, domenica, 19 settembre 2004 (ZENIT.org).- Il braccio destro di Giovanni Paolo II alla guida della Santa Sede parteciperà ad una riunione che esaminerà, nella sede delle Nazioni Unite di New York, l’efficacia dei programmi per la lotta alla fame e alla povertà nel mondo.



Il cardinal Angelo Sodano, segretario di Stato vaticano, ha risposto con interesse a questa iniziativa, “promossa dal Presidente del Brasile, Luiz Inácio Lula da Silva, d’intesa con il segretario generale dell’ONU, Kofi Annan, e vari capi di Stato e governi di organizzazioni internazionali”, ha informato il portavoce della Santa Sede, Joaquín Navarro-Valls.

Il porporato italiano parteciperà lunedì ad una riunione di lavoro con i capi di Stato che aderiscono all’iniziativa “Lotta alla fame e alla povertà”, tra i quali, oltre a Lula, si trovano il Presidente della Francia, Jacques Chirac, il Presidente del Governo spagnolo, José Luis Rodríguez Zapatero, e il Presidente del Cile, Ricardo Lagos.

Nel cosiddetto “Vertice contro la fame”, mandatari e delegati di tutti i continenti analizzeranno le proposte del Presidente brasiliano per promuovere lo sviluppo sostenibile.

Tra le varie iniziative, verrà suggerita l’imposizione di tariffe al commercio di armi e alle transazioni finanziarie e la costituzione di vie di finanziamento volontarie per aiutare i Paesi più poveri.

La partecipazione del cardinal Sodano, spiega l'edizione italiana di questa domenica di “L'Osservatore Romano”, “riafferma la preoccupazione della Santa Sede che è impegnata, in prima linea, nella missione evangelica di sradicare l'autentico flagello della fame che mina la vita e la dignità delle persone sofferenti per il morso della povertà sulla loro carne”.

“Se la terra con i suoi frutti è in grado di nutrire tutti gli abitanti del pianeta perché allora quasi un miliardo soffrono la fame?”, si chiede il giornale vaticano.

“È tristemente evidente che fame e malnutrizione sono la risultante di una più complessa condizione di sottosviluppo, di povertà e di degrado”, sottolinea.

“Secondo la sua natura e la sua missione, la Chiesa cattolica è pronta a sostenere l'iniziativa di coloro che operano per procurare a tutti gli uomini il pane quotidiano”, afferma ancora il giornale.

“È una sfida non solo di ordine economico e tecnico, ma anche di ordine etico e spirituale”, aggiunge.

“Serve, perciò, un progetto chiaro che sia a servizio della persona umana e che non ceda allo scoraggiamento di fronte alle enormi difficoltà di realizzazione”.

“Le statistiche che denunciano la tragedia non sono ‘fredde cifre’. Dietro ogni ‘numero’ c’è una persona, c'è una storia”.

“Secondo dati forniti dall'Organizzazione delle Nazioni Unite, ogni giorno muoiono per fame 24 mila persone. Ogni minuto muoiono per fame 11 bambini che non hanno neppure cinque anni di età”.

La nota pubblicata da Navarro-Valls afferma che, durante la sua permanenza negli Stati Uniti, il cardinal Angelo Sodano riceverà anche il premio della Fondazione “Path to Peace”, della missione della Santa Sede presso le Nazioni Unite, che premia tutti coloro che hanno dato un contributo alla causa della pace.

Il cardinal Sodano, in seguito, terrà una conferenza presso l’Università St. John di Brooklyn sul tema “Il lievito del Vangelo nella società contemporanea”.