Il Cammino Neocatecumenale eternamente grato al Santo Padre

L'iniziatore Kiko Argüello commenta la notizia delle dimissioni di Benedetto XVI

Roma, (Zenit.org) | 3316 hits

Riportiamo di seguito il breve commento di Kiko Argüello, iniziatore del Cammino Neocatecumenale, pubblicato oggi dal quotidiano spagnolo La Razòn, riguardo all'annuncio di Benedetto XVI di rinunciare al ministero petrino.

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La notizia mi ha realmente impressionato e non posso che essere triste. Il Papa ci ama moltissimo, non riesco a smettere di pensare a quanto ci voglia bene! Ricordo ancora il nostro incontro a Tubinga quando era professore in Germania e come ha contribuito a spianare la strada al Cammino Neocatecumenale nella nazione. Ha scritto una lettera bellissima a due parroci suoi amici di Monaco di Baviera che accettarono di aprire il Cammino nelle loro parrocchie.

Anni dopo, ci ha chiesto che le catechesi del Cammino passassero per l'esame da parte della Chiesa, in modo da dare loro un timbro di autenticità. Ha approvato inoltre gli Statuti e i passaggi di tutto il percorso neocatecumenale. Ha anche inviato in missione moltissime famiglie e le prime 15 comunità in missione nelle parrocchie di Roma più in difficoltà.

Ancora, quando si crearono alcuni problemi con i vescovi del Giappone, mi disse: “Kiko, non aver paura, sono qui per aiutarti”. Convocò, infatti, la Conferenza Episcopale giapponese per riunirsi con lui e alcuni cardinali, ovvero i presidenti della Congregazione per la Dottrina della Fede, del Pontificio Consiglio per i Laici e della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.

Il Papa ha fatto una scelta molto umile e coraggiosa. Credo che un segno di speranza sia il fatto che ieri - il giorno in cui ha annunciato la sua decisione – si celebrava l’apparizione della Vergine di Lourdes, l'Immacolata Concezione, a Bernadette. Forse la Vergine sta preparando un nuovo Papa che può portare avanti l'evangelizzazione dell'Asia. Penso che l'Asia e in particolare la Cina e l'India, per l'intera crisi economica mondiale, siano molto importanti. In questo continente ci sono milioni di uomini che non conoscono Gesù Cristo e, quindi, è necessaria un’evangelizzazione.

Per questo, nel Cammino Neocatecumenale, stiamo preparando famiglie e sacerdoti per porsi al servizio del nuovo Papa ed effettuare quella nuova Evangelizzazione di cui ha tanto parlato Benedetto XVI.