Il Cardinale Roger Etchegaray riceve il premio UNESCO per la ricerca della pace

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PARIGI, domenica 28 marzo 2004 (ZENIT.org).- Mercoledì 24 marzo, il Cardinale Roger Etchegaray, e il Gran Mufti di Bosnia-Erzegovina, Mustafa Cedric, sono stati insigniti del Premio “Felix Houphouet-Boigny” per la ricerca della pace da una giuria internazionale presieduta da Henry Kissinger, ex-segretario di Stato americano e Premio Nobel per la pace.



Il premio per le scienze sociali ed umane istituito dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO, sigla in inglese) nel 1991, si legge in una nota, ha come obiettivo quello di “onorare quegli individui ancora in vita,quelle istituzioni, enti pubblici o privati che hanno apportato un significativo contributo alla promozione, ricerca, salvaguardia o mantenimento della pace in conformità della Carta delle Nazioni Unite e della Costituzione dell’UNESCO”.

Nell’annunciare la scelta, Henry Kissinger ha dichiarato: “Sono state scelte queste due personalità religiose come riconoscimento della loro azione in favore del dialogo fra le religioni, della tolleranza e della pace. La giuria ritiene che la riconciliazione fra le prospettive religiose sarà una delle grandi sfide dei nostri tempi”.

“La riconciliazione fra musulmani e cristiani è fondamentale se si vuole evitare un bagno di sangue, tuttavia noi abbiamo pensato all’importanza di questa riconciliazione religiosa per l’umanità nel suo insieme”, ha continuato il premio Nobel per la pace secondo quanto riferito in un comunicato stampa apparso sul sito dell'Organizzazione.

Il Segretario esecutivo del Premio, Alioune Traore, ha spiegato che la giuria ha voluto in questo modo “inviare alla comunità internazionale un segnale forte in favore del dialogo interreligioso, fondamento essenziale della pace e della comprensione fra i popoli e le nazioni”.

Il cardinale Etchegaray è stato creato da Giovanni Paolo II nel 1979. Chiamato dal Santo Padre a Roma nel 1984, da allora presiede il Pontificio consiglio Giustizia e Pace e dal 1984 al 1995 ha presieduto anche il Pontificio consiglio Cor Unum (incaricato del coordinamento delle opere di carità della Chiesa).

Il porporato è stato spesso inviato in missione dal Papa nei punti caldi del pianeta come: Iran e Iraq, Libano, Mozambico, Angola, Etiopia, Sudan, Sudafrica, Cuba, Haiti, America centrale, Vietnam, Mianmar (Birmania), ex-Jugoslavia, Liberia, Rwanda, Burundi, Indonesia e Timor orientale”.

Nel 2001 già inviato in Terra Santa da Giovanni Paolo II, in occasione della celebrazione della Giornata mondiale della pace, al fine di consegnare alle autorità israeliane e palestinesi il Messaggio per la giornata della pace, si è messo anche in luce di recente a Betlemme, durante l’assedio israeliano della Basilica.

Il premio dell’UNESCO, recante il nome del Primo presidente della Costa d’Avorio, è stato assegnato per il 2002 a Xanana Gusmão, Presidente di Timor-Est. Fra gli altri personaggi ad essere stati insigniti di questo riconoscimento: Nelson Mandela e Frederik W. De Klerk (1991) ; Yitzhak Rabin, Shimon Pérès, Yasser Arafat (1993) ; il re di Spagna Juan Carlos e l’ex-presidente americano Jimmy Carter (1994).