Il cardinale Scola inaugura la mostra "Famiglia all'italiana"

È il primo di una serie di eventi in preparazione all'Incontro Mondiale di giugno

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MILANO, giovedì, 1 marzo 2012 (ZENIT.org) – La mostra fotografica Famiglia all’italiana, allestita come iniziativa in preparazione all’Incontro Mondiale delle Famiglie, ha ricevuto oggi la sua inaugurazione ufficiale e benedizione da parte del cardinale arcivescovo di Milano, Angelo Scola.

“La mostra evidenzia la felicità della scelta del titolo del VII Incontro mondiale delle Famiglie. Non vedo molti film, ma mi pare che Famiglia all’italiana  documenti bene la valenza civile che insieme a quella religiosa possiede l’evento che vedrà per tre giorni il Papa a Milano”, ha dichiarato il cardinale Scola.

“Mette in luce – ha proseguito il porporato - al di là di tutte le ideologie, i due nuclei fondamentali che stanno dentro la famiglia: la differenza tra uomo e donna, e dunque la fecondità, e il passaggio delle generazioni che significa eminentemente il processo educativo”.

“Il rischio di frammentazione dell’io è grande in una società in transizione come la nostra; il cristianesimo è il luogo che consente lo sviluppo integrale dell’io”, ha aggiunto Scola.

La mostra Famiglia all’italianapromossa dalla Fondazione Milano Famiglie 2012, in collaborazione con il Comune di Milano, rimarrà aperta al pubblico a Palazzo Reale fino all’1 aprile 2012. Famiglia all’italiana è a cura della Fondazione Ente dello Spettacolo in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale.

“La mostra va vista entrando in un’esperienza che vuole essere portatrice di una precisa visione di famiglia – ha detto mons. Dario Edoardo Viganò, Presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo, durante la conferenza stampa d’inaugurazione –. Come indicato dal magistero del Santo Padre e dell’Arcivescovo, c’è la messa a punto del progetto educativo che la Chiesa vive e vuole offrire per la famiglia”.

“La famiglia non solo nel cinema è un tema di enorme importanza, anche quando le parole per dirlo sono leggere”, ha detto il regista Gianni Amelio, ricordando che il suo primo film sulla famiglia,  è stato girato proprio a Milano nel 1982.

Primo evento culturale del cammino di avvicinamento al VII Incontro mondiale delle Famiglie, “la mostra ci racconta l’evoluzione dei costumi e della famiglia negli ultimi decenni”, ha sottolineato Stefano Boeri, Assessore alla Cultura-Moda-Design.

All’inaugurazione erano presenti anche i volontari dell’Incontro mondiale delle Famiglie che presidieranno l’infopoint all’ingresso della mostra e saranno le guide dei visitatori.