Il cordoglio del Papa per l'ingegner Lamolinara

Il telegramma di Benedetto XVI all'Arcivescovo di Vercelli in occasione delle esequie del tecnico italiano ucciso in Nigeria

| 882 hits

CITTA’ DEL VATICANO, martedì, 13 marzo 2012 (ZENIT.org) – Un vivo cordoglio anima il telegramma che il cardinale Segretario di Stato, Tarcisio Bertone, ha inviato ieri, a nome di papa Benedetto XVI, all'Arcivescovo di Vercelli, mons. Enrico Masseroni, in occasione delle esequie dell’Ing. Francesco Lamolinara.

Il tecnico italiano, rapito in Nigeria il 12 maggio 2011, è rimasto ucciso insieme al collega britannico Christopher McManus, lo scorso giovedì 8 marzo, in un blitz per la loro liberazione.

Il Sommo Pontefice - si legge nel telegramma - “desidera far giungere ai familiari l’espressione del suo cordoglio e assicurare la sentita partecipazione al grave lutto che li ha colpiti”.

Innalzando “fervide preghiere di cristiano suffragio” per l’anima del defunto, Benedetto XVI ha ricordato “la generosa disponibilità verso il prossimo” del compianto ingegnere ed il suo fondamentale “contributo alla pacifica convivenza tra i popoli”.

“Mi unisco di cuore al dolore e alla preghiera,” scrive il Papa in conclusione del telegramma, aggiungendo: “Sono vicino ai familiari ed agli amici incontrati in agosto per sostenere la loro speranza in questo momento tanto difficile”.

Quindi la “confortatrice benedizione apostolica” ai congiunti, ai concittadini di Gattinara e a tutti coloro che hanno partecipato alla celebrazione esequiale.