Il Direttore del Programma Alimentare Mondiale elogia l'impegno del Papa contro la fame

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CITTA’ DEL VATICANO, martedì, 14 marzo 2006 (ZENIT.org).- James Morris, Direttore Esecutivo del Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (PAM), ha lodato questo lunedì l’opera di Benedetto XVI a favore dei poveri del mondo dopo essere stato ricevuto in udienza in Vaticano.



“E' un onore e una benedizione incontrare uno dei più grandi leader internazionali nel campo umanitario, a capo di una delle più grandi organizzazioni religiose del mondo – la Chiesa Cattolica”, ha affermato Morris dopo l’incontro.

“Tutte le grandi religioni mondiali fanno appello ai propri credenti per soccorrere i poveri e per sfamare gli affamati. Il Programma Alimentare Mondiale è profondamente grato per il lavoro straordinario compiuto dalle organizzazioni cattoliche in tutto il mondo”, ha detto.

Il rappresentante del PAM ha ringraziato per l’aiuto che molte istituzioni cattoliche prestano nella lotta contro la fame, soprattutto in Africa, Asia e America Latina.

Il Programma Alimentare Mondiale ha l’obiettivo di aiutare le vittime delle crisi alimentari e della povertà. Si calcola che più di 852 milioni di persone nel mondo soffrano la fame, 300 milioni delle quali sono bambini.

“Speriamo in un mondo in cui i bambini possano crescere e studiare senza temere la fame. Dobbiamo unirci a individui di tutte le fedi. Il sostegno spirituale, morale e materiale della Chiesa e di Papa Benedetto XVI rappresenta una speciale benedizione”, ha aggiunto.

Ogni anno il PAM aiuta ad alleviare i bisogni alimentari dei più poveri, sostenendo 90 milioni di persone, inclusi 61 milioni di bambini, in almeno 80 Paesi.

Secondo quanto affermato in un comunicato stampa, erano presenti in Vaticano anche la moglie di Morris, la Vicedirettrice dell’organismo delle Nazioni Unite, Sheila Sisulu, e l’assistente Rina Manzo.