"Il gioco delle nuvole"

In 19 splendide "memorie", Giusi Manduca Sorci racconta per le Edizioni Ares come i piccoli nodi della vita possano diventare i pilastri della nostra saggezza

Roma, (Zenit.org) | 208 hits

«Il gioco delle nuvole me l’ha insegnato mio padre e lo facevo con lui, nei tardi pomeriggi d’estate, distesi entrambi su una coperta, ai piedi di un enorme pino centenario, in quel bosco limitrofo alla proprietà dei nonni.

Il gioco riusciva meglio al tramonto, perché sembrava quasi che le nuvole si chiamassero a raduno per fare l’appello, prima di sparire nella notte: nuvole rosa intenso e azzurro scuro...

Io immaginavo che fossero il partito della notte e quello del giorno; entrambe si muovevano su uno sfondo di un celeste di poco più chiaro, e formavano nel cielo paesaggi fantastici: immensi spazi popolati di ghiacci e di montagne, di vulcani che rapidamente si trasformavano in leoni accovacciati e in draghi dalle bocche fumanti, grandi balene e uccelli dalle enormi ali e dai becchi lunghissimi...»

IL LIBRO

Il fascino magnetico del gioco era in realtà semplicemente seguire il cammino instabile delle nuvole, che in pochi istanti cambiavano forma, si scioglievano e si addensavano, e il drago di un attimo prima era già un agnellino ricciuto, mentre il cane enorme si dileguava perduto chissà dove.

Le nuvole inconsistenti come tante vicende della vita… Quello che credevi fosse un drago con artigli e sbuffi di fiamme, pronto a farti a pezzi, alla fine è soltanto un cumulo di niente, che si dissolve come se non fosse mai esistito e lì, dove invece non avevi previsto alcun pericolo, un leone ruggente si diverte a farti paura, e ci riesce.

Perché la vita può risultare di gran lunga più sorprendente di un racconto di fantasia, e dentro gli eventi sono spesso racchiusi messaggi che tocca a ciascuno di noi scoprire. Come in questi racconti, è la vita la trama delle trame.

L’AUTRICE

Giusi Manduca Sorci, figlia di genitori siciliani, è nata a Milano, ma da oltre quarant’anni vive a Palermo, dove ha insegnato francese sino al 2003. Il suo primo libro, La stanza degli angeli (1983), tratta, sotto forma di romanzo, il complesso tema, «non indolore», del passaggio dalla condizione di figlia a quella di madre. Per le Edizioni Ares ha pubblicato i romanzi Il vestito di Arlecchino (2009) e «Ti prometto un viaggio felice» (2010), con prefazione di Pupi Avati.

SCHEDA TECNICA

Autore: Manduca Sorci Giusi
Titolo: Il gioco delle nuvole
Sottotitolo: Diciannove racconti
Pagine: 192
Codice ISBN: 978-88-8155-582-6