Il messaggio di monsignor Riva è sempre vivo

L'undicesima Festa del libro e della lettura di Ostia sarà dedicata all'indimenticabile vescovo ausiliare di Roma, nel quindicesimo anniversario della sua scomparsa

Roma, (Zenit.org) Carlo Climati | 426 hits

Monsignor Clemente Riva è stato un grande vescovo ausiliare di Roma, che ha dedicato la sua esistenza ad un autentico spirito evangelico, vissuto nella concretezza di un costante dialogo con tutti.

Ha svolto un'opera incessante per favorire l’amicizia, la pace, l’incontro tra differenti religioni e culture. Il suo pensiero si potrebbe sintetizzare in un semplice messaggio: fare sempre tutto con grandissimo amore.

Per ricordarlo è nata l'associazione culturale Clemente Riva che si ispira a valori importanti: la cultura del Sapere, del Dialogo e della Solidarietà.

In questo solco si inserisce una bella iniziativa che si terrà ad Ostia il 29 e 30 marzo 2014, presso il teatro-salone della chiesa di S.Monica: l’undicesima edizione della Festa del libro e della lettura di Ostia, durante la quale migliaia di libri di tutti i generi saranno resi disponibili ad offerta libera per una raccolta fondi destinata alla Caritas di S.Monica e alle Onlus L’Alternativa e Seconda Linea Missionaria.

Gli organizzatori hanno illustrato il programma dell'iniziativa sul sito dedicato alla Festa del libro di Ostia: “Questa edizione sarà dedicata al vescovo rosminiano Clemente Riva nel quindicesimo anniversario della morte. L’associazione culturale che porta il suo nome vuole onorarne la memoria e l’eredità spirituale - valida anche per i non cattolici e i non credenti - attraverso alcune iniziative previste per Domenica 30 marzo, giorno dell’anniversario. Alle ore 11, è fissata una conferenza dal titolo 'L’eredità del vescovo rosminiano Clemente Riva nella Chiesa di Papa Francesco', a cui parteciperanno monsignor Giovanni Falbo, parroco-prefetto di S.Monica, ed Ennio Rosalen, docente friulano di Teologia, per spiegare l’attualità della figura umana e religiosa di mons. Riva e dei suoi insegnamenti nell’ambito della cultura, dei laici, della vita ecclesiale, della carità, del dialogo ecumenico e interreligioso. Durante la conferenza, verranno anche proiettati filmati d’epoca con l’arricchimento di alcune significative testimonianze da parte di chi lo ha conosciuto, stimato e mai dimenticato. In chiesa, poi, la Messa delle 11.30 sarà celebrata in suffragio di mons. Riva e, per sottolineare l’importanza della ricorrenza, verrà animata dalla Corale polifonica di S.Monica, diretta dal Maestro Marcello Cangialosi. Infine la sera, alle ore 18, si terrà un concerto della Corale polifonica di S.Monica e del Coro giovanile BabaYetu, in onore di mons. Riva”.

“E’ un’edizione ricca di appuntamenti e di contenuti – ha commentato sul sito il presidente della Clemente Riva, Gianni Maritati – anche perché la Festa sta diventando forse la più grande esposizione di libri usati in tutto il Litorale Romano, specie per quanto riguarda il settore bambini e ragazzi. Per non parlare dei tantissimi gadget, nostri o messi a disposizione da alcune case editrici nazionali. Con una piccola offerta  tutti possono contribuire a fare di questo quartiere un luogo dove c’è più cultura e più solidarietà”.

Un'altra bella iniziativa culturale nella Festa sarà la prima edizione di “FumettOOstia… fumetti per passione!”, una gara estemporanea di fumetto organizzata dall’associazione in collaborazione con la fumetteria Star Shop di Ostia, che si svolgerà sabato 29 marzo, dalle ore 16,30 alle ore 17,30 (con raduno dei partecipanti alle 16). La premiazione si svolgerà il giorno dopo alle 17.

Al termine della gara, i volontari dell’associazione presenteranno in anteprima la seconda edizione del concorso di fotografia “Fotolibrando” e la prima edizione dei premi d’arte, teatro e poesia che la “Clemente Riva” intende promuovere nei prossimi mesi.

Insomma, l'appuntamento con la Festa del Libro continua ad offrire intensi momenti di riflessione e cultura. Saranno giornate bellissime per tutti, e in particolare per chi desidera percorrere quella strada di dialogo, amicizia e solidarietà che Monsignor Riva aveva sempre incoraggiato a seguire.